Buona visione


Consigli per gli “acquisti”

Come ogni venerdì, ieri è stata aggiornata la Rivista di poesia e letteratura che dirigo. Direttore editoriale è, invece, l’ottimo Lorenzo Battaglia, curatore infaticabile alla ricerca sempre di nuovi redattori capaci.
Tra gli altri pezzi segnalo la rubrica dei traduttori che si va arricchendo di nomi nuovi. Questo articolo potrebbe interessare gli amanti del romanzo. Da segnalare anche la creazione dello spazio Gli Specialisti 2.0 Nuove Scritture, ossia la rubrica dedicata a brevi estratti di romanzi, racconti, poesie edite e inedite del nuovo gruppo di scrittori di Rivista!unaspecie.

Buona lettura !

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I cibi del Medioevo

Sabato e domenica prossimo  è stato programmato un evento imperdibile che dovrebbe far accorrere molti salernitani.Regimen_Sanitatis_Salernitanum

Premetto che la mia città natale fu sede della prima Scuola Medica d’Europa. E’ arrivata a noi tramite documenti e con le regole del Regimen.

L’incontro del 25 e 26 p.v. avverrà in un sito storico dal quale si gode un bel panorama sul Golfo: il Giardino della Minerva, anticamente sede dell’Orto dei Semplici.

Relatore dell’ evento un noto farmacista da sempre appassionato di botanica, il dott. Nicola Di Novella. Operativo a Sassano e nell’intero Vallo di Diano, il Nostro ha scoperto l’esistenza delle orchidee selvatiche in gran numero.

Qui per visitare il suo sito.

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About la Campania

Sulla Campania girano diversi stereotipi. E c’è molta latitanza di informazioni. Per ovviare, evidenzio questo sito che è un pò un compendio di quanto offre la mia Regione. Vi trovano posto tutte le provincie con vari settori, compreso l’enogastronomico.

Tra tutte le news pongo l’attenzione su questa che racconta il lancio del Botafumeiro, l’incensiere più grande del mondo, sito a Cava dei Tirreni.

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Alda indimenticata


Pazienza per il Gargano? Sì, ma Andrea.

Il testo del video è di Andrea Pazienza. Rimando qui coloro che non sapessero chi è stato Pazienza spentosi nel 1988 per overdose. Fumettista geniale, a lui Benigni ha dedicato il suo film “Il piccolo diavolo”. Ma di riconoscimenti Andrea ne ha avuto parecchi….
Il prodotto, che ha impegnato molti nomi famosi tra artisti, cantanti e attori italiani, vuol essere un aiuto concreto al Gargano, colpito dall’alluvione. Nel disastro sono morte due persone e ci sono stati danni ingentissimi all’ agricoltura e alle attività turistiche e commerciali.
Una delle due vittime si chiamava Antonio Facenna, ed era un giovane allevatore di 24 anni, travolto dal maltempo mentre stava andando nella sua masseria per controllare gli animali.
Qui si possono leggere maggiori dettagli sulla iniziativa.


W Matera !

Un post dedicato a Matera, scelta come Capitale della Cultura 2019…
Meritato riconoscimento per una città del Mezzogiorno ormai mèta del turismo internazionale.

Di lei così scrive Franco Arminio in “Geografia commossa dell’Italia interna” di Bruno Mondadori, 2013:” Matera o l’estetica della povertà: senza pena la bellezza non ha viso. Qui non ci sono case sparse, tutto è connesso e intrecciato. Città soffiata dall’interno, città scultura in cui volumi di spazio e di terra si alternano e si equilibrano mirabilmente. Natura e architettura, più natura che architettura, città un tempo più abitata che costruita.

Architettura scavata, costruzioni fondate sul levare piuttosto che sull’aggiungere. Intimamente poetiche, dunque. Le case sono fiori di pietra. Case piccole come cellette d’api. Cristalli di tufo. Una trepida ragnatela sassosa dove stavano uomini e animali a combattere col loro fiato contro l’umidità che veniva da sotto. Paesaggio di rughe e pieghe, fumi e fango d’inverno e creta
d’estate, creta e polvere, crepacci, letame. Ora senza il fumo, senza i liquami della storia, il tufo appare lindo, privato della patina che il tempo e i suoi abitanti gli avevano calato addosso.

Paraboliche e panni stesi. Ci sono i segni di ieri e quelli di oggi. L’antenna e il lenzuolo. Città d’Oriente, bizantina, anatolica. Città ipnotica in cui circola un’atmosfera antica nella quale ancora un po’ si può guarire andando dietro il paesaggio, disonorando la civiltà dell’impazienza”


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