About Mostra del Cinema

Qualche giorno fa scoprii in merito alla Mostra del Cinema di Venezia un “dettaglio” degno di nota. Non sapevo di avere avuto pirati e Caraibi qui in Italia.

Non ci credete? Allora leggete qua

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L’ ἔλαιϝον

Amici in vacanza sulle coste pugliesi mi documentano il ritrovamento ( non so se la parola è idonea) di un ulivo millenario e producono anche la foto. Sperano divenga patrimonio UNESCO dell’umanità.
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Tengo agli ulivi che sono di casa nel Cilento e nel Vallo di Diano. Tra novembre e gennaio, ogni anno, si ripete il rito della raccolta e della molitura delle olive. L’ oro giallo è il sottofondo delizioso ed immancabile sulle tavole del territorio, e sulla mia mensa. E’ tanto familiare qui, l’ulivo, da aver dettato la toponomastica. Non è raro trovare borghi e contrade con il nome “Olivella”, Ogliastro”, Ogliara” ect.

Da Wikipedia copio…
Si narrano numerose leggende: una di queste è di origine greca e narra di Atena che nell’intento di benedire gli uomini piantò la sua lancia nel suolo ivi crebbe il primo ramoscello d’ulivo, un’altra ci parla di un olivo raccolto ai confini del mondo da Ercole, in quel luogo nacque il bosco sacro a Zeus, dalle cui fronde venivano intrecciate le corone per i vincitori dei giochi olimpici.

Un altro aneddoto sull’ulivo riguarda invece la colomba che, per annunciare a Noè la fine del diluvio universale, gli portò un ramoscello d’ulivo che teneva stretto tra le zampe. Comunque si è appurato che le prime piante selvatiche esistevano sull’isola di Creta fin dal 4000 A.C. e che successivamente i cretesi si sono specializzati nella coltivazione di tale pianta la quale successivamente verrà esportata in tutto il bacino del mediterraneo.

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La mia ultima lettura

Approfittai di una andata a Salerno per “approvvigionarmi” di letture. Così ho scelto “Pietra è il mio nome” di Lorenzo Beccati, autore con Antonio Ricci di molti programmi di successo. Il romanzo si sta rivelando giallo intrigante dove non mancano tratti “noir”.
La trama si muove per la Genova del 1600, conducendo i lettori lungo i caruggi, termine derivante da quadrivium forse con l’apporto di “carro”. La protagonista è nota come la Tunisina, in parte disprezzata, in parte temuta per il suo connotato di rabdomante. Ma è solo una ragazza con molto acume.leone29
Alla fine è sempre  a lei che i genovesi si rivolgono se hanno bisogno d’aiuto. Pietra, la Tunisina, ritrova gioielli rubati, persone scomparse, riuscendo a smascherare, truffatori e assassini.

C’è un incarico che attende Pietra, qualcosa di diverso da qualsiasi altro. Mentre Genova è in preda alla frenesia del carnevale, viene ritrovato il cadavere di una giovane, massacrata a morte e, lì accanto, c’è una bacchetta da rabdomante che sembra indicare Pietra come autrice del delitto. Per dimostrare la propria innocenza, Pietra inizia quindi a indagare e, ben presto, si rende conto che quell’omicidio sta riportando in superficie antichi e terribili rancori. Adesso per Pietra è giunto il tempo di affrontarli, di risalire alla sorgente nascosta del male. Prima che l’assassino torni a colpire. Prima che l’assassino torni per lei…


Dalla “mia” rivista

Il team che si cela dietro la rivista che dirigo sta facendo un ottimo lavoro.

Segnalo, fra gli altri, questo lavoro di Anna Gandini relativo alla “Dama di ferro” e al coinvolgimento della letteratura che è derivato da lei. Io stessa non credevo esistessero simili sfaccettature!

Ne lascio qui l’incipit..tat

L’8 aprile 2013 il mondo apprende la notizia della morte dell’ex primo ministro inglese Margaret Thatcher, colpita da ictus a ottantasette anni mentre si trovava all’hotel Ritz di Londra.

Forse in Italia non tutti la ricordano, ma la cara Maggie è stata la prima donna a ricoprire la carica di primo ministro, riconfermata per ben tre mandati, dal 1979 al 1990. Mentre gli anni ’80 esplodevano in un tripudio di giacche con le spalline, pettinature discutibili e paillettes, questa “simpatica” signora conservatrice prendeva il controllo di un’intera nazione sotto gli occhi increduli (ma comunque sottomessi) dell’intellighenzia maschile, e incurante delle altrui opinioni ed esigenze sognava un paese completamente diverso da quello che i suoi predecessori le avevano lasciato.


La neonata app di Hanks

Tom Hanks lancia unapp di scrittura

Il nome ce l’ha, Hanx Writer, paternità certa ( Tom Hanks). Il futuro dovrebbe sorridere a questa app inventata di fresco.

Nata in collaborazione con gli sviluppatori Hitcents, la nuova creatura possiede fascino da vendere con il suo look rétro; per usarla si utilizzerà l’intramontabile font. Insomma alla tecnologia non sa proprio rinunciare l’attore americano. Il risultato? Brillante come l’idea di realizzare un’applicazione per iPad che lo trasformasse in uno strumento per dattilografi.

Qui per usufruirne.


I corti di Maratea

Per puro caso ieri mi son rammentata di un evento che si svolge ogni anno in Basilicata e a Maratea per la precisione.

Nato per volontà del Comune, in collaborazione con la Lucana Film Commission e il festival Cinemadamare, “La settimana del cinema”, è programmato quest’anno dal 18 al 25 agosto. Ospiti prestigiosi per una kermesse presentata anche da Michele Placido. L’occasione costituisce una vetrina per oltre a 100 giovani filmmaker provenienti da 56 Paesi diversi.Così Francis Ford Coppola ( i nonni erano lucani)salutò la nascita dell’evento nel 2009.



Schivar la noia

La noia poteva essere compagna della quotidianità anche ieri, quando castelli e palazzi eran abitati e non divenuti ancora musei. In tema di passatempi tra presente e passato c’è una differenza sostanziale.

L’ho raccontata in questo articolo pubblicato sulla rivista della quale son direttore.

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