Sono stata ai piani di Atella per la presentazione di un libro in dialetto lucano. Da quella visita alla Basilicata, terra di calanchi e di castelli federiciani, sono rimasta affascinata dalla facciata del Duomo della cittadina, dedicato a S. Maria ad Nives e risalente al XIV sec. Mi ha colpita non poco il portale d’ingresso con le decorazioni del sole e della luna che, leggo, richiamano motivi islamici.Atella ha conosciuto varie distruzioni provocate dai terremoti. Ma ciò che è un male ha un risvolto positivo: la cittadina presenta una interessante disparità nell’armonia architettonica del Duomo nel quale alla facciata trecentesca si contrappone l’interno del XVIII sec.
Una ricerca in rete m’ ha portato ad Acerenza che ho solo sfiorata, ma che vorrei fare oggetto delle mie cure per la bellezza della sua Cattedrale dove campeggiano due colonnine sostenute da due scimmie sessualmente congiunte a due donne. Da patita di simbolismo dovrò indagare, a questo punto, sul significato di questi dettagli dal sapore esoterico. Al di sopra dei capitelli noto due sfingi reggenti un arco tronco, forse formato da una serie di angeli. Nell’angolo sinistro un leone. Un gemello è stato rinvenuto mutilato all’esterno di una casa.
Non me lo dire! sono anche io una patita della simbologia e dell’esoterismo! Se riesco a trovare qualcosa in merito te lo dico!
Atella non la conoscevo, mi hai incuriosita!