Se tutto va bene dal 3 al 5 maggio una “troupe” di “Bellitalia” registrerà una nuova puntata nel salernitano. Chissà poi perchè…
Stavolta il “fil rouge” suggerito dagli esperti, nonché bene informati, camminerà sulla rotta del grano. E non si tratta di una metafora. Quella raccontata dalla trasmissione è una strada caduta in disuso, abbandonata alla vegetazione, ma non smarrita del tutto. Le fanno fede i documenti storici che ne attestano genesi, paternità e “pedigree”. Un percorso che si snodava dalla Napoli dei Borboni alle “Apuliae”, terra di sconfinate messi bionde. Indubbiamente una strada “sui generis” che dette nutrimento, è il caso di dire,e non solo alla Capitale di Re Ferdinando. Il servizio, preparato da “Bellitalia” agli inizi di maggio con l’aiuto di consulenti del territorio, è un itinerario della storia e nella storia, non meno importante delle favoleggiate vie romane, nate per raccordare le città dell’Impero dei Cesari o la Via Francigena, che dalla lontana Canterbury portava a Roma, via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per l’Urbe.
Nella “Via del Grano” camminavano derrate. E la Rai ne narrerà il passaggio e i risvolti, i dettagli dei luoghi attraversati. A dirigere la grande manovre di fine maggio scenderà da Firenze il coordinatore di “Bellitalia” Marco Hagge. Voci di corridoio lo danno a Valva, ma anche ad Eboli e a Minori, dove si lavorava la migliore pasta del Regno, provare per credere. Raggiunta dalla materia prima, la cittadina ha costruito la sua fortuna confezionando “ndunderi” e “maccaroni”, schiaffoni e fusilli, “precettando” il grano che viaggiava alla volta dei Monti Lattari, tagliando per Agerola ed evitando la penisola sorrentina. In Costiera non solo cartiere e ferriere, ma anche mulini ad acqua per trasformare il grano in farina. Ingegnoso, nulla da dire.
Ti esprimo tutta la mia ammirazione per questa stupenda ricerca del bello. E tutta la mia gratitudine per la generosa condivisione.
Un abbraccio.
Da: harmonia su Aprile 23, 2008
alle 09:51
Se continui così finirai per rubare il nick ad harmonia…
stai costruendo un sinfonia di cose belle qui, argomenti diversi uniti da un umanesimo di fondo che è uno splendido antidoto all’entropia del mondo contemporaneo.
ps.. a parte che mi hai fatto venire voglia di farmi un piatto anche a quest’ora, ma…
i ndunderi che pasta è???
Da: alderaban su Aprile 23, 2008
alle 21:02
Mia carissima Harmonia, sei come al solito generosa.
Cerco di scovare cose belle, tutto qui.E didiffonderne il sapore.
Come dice il carissimo Peppino è il miglior antidoto per il reale che dobbiamo subire.
Da: marzia su Aprile 23, 2008
alle 21:42
Beh, Peppino carissimo cerco di non perdere l’allenamento alla bellezza e lo sai. Se ,poi, son capace di cavarne fuori notizie nuove tanto meglio.
Gli “nduderi” è una pasta a forma di gnocchi giganti fatta principalmente con ricotta. Che ne dici?
Da: marzia su Aprile 23, 2008
alle 21:45