Consigli per gli acquisti

2015-03-31 philips tube radio

Stavolta dedico un post ad una trasmissione radiofonica che offre bei spunti. Si tratta di “Destini Incrociati” condotto da un abile Giacomo Zito al quale si son andati affiancando diversi esperti.
Nel sito si legge:” Cosa succede quando un avvenimento, realmente accaduto, entra prepotentemente nella vita di due persone cambiandone radicalmente il destino? Un programma raccontato in prima persona da voci che si rincorrono in interventi brevi e ritmati scandendo una successione temporale, un countdown descrittivo di sensazioni e colpi di scena sino all’atto finale. Il programma è l’intreccio narrativo delle due storie, costruito in modo da rievocare lo spirito del momento, il contesto socio-culturale, gli avvenimenti salienti, la musica del tempo”.

Una delle puntate è stata dedicata all’arte e a Gustav Klimt e Egon Schiele…mi sembra una bella golosità da ascoltare.

Io qui vi propongo i podcast più fruibili, se si ha a disposizione un Ipod o un lettore file audio. Buon ascolto!


Due passi fra le bufale

La si conosce facilmente in tutta Italia. La si riconosce per quel sapore inimitabile e il colore candido. I primi stranieri che approdarono nella piana di Paestum le credettero uova. Son le mozzarelle. E di esse tratterà questo video di GEO&GEO. Il caseificio del servizio è tra i più moderni e accreditati della Campania. Oggi dal latte di bufala si ricava e vende un ottimo gelato, lo yogurt e la crema che aromatizzata viene servita persino sul pan di spagna. 

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Con la penna d’oca…

Bene ha fatto la Regione Friuli a volere questa realtà presente all’EXPO di Milano. La scrittura dell’amanuense non cessa di trasmettere fascino, rimandandoci a film come “Il nome della rosa” e immagini come quella del copista chino sul banco di lavoro..

Il manoscritto originale veniva poggiato ad un leggio posto vicinissimo al tavolo di lavoro, alle volte ad esso assicurato attraverso un braccio mobile di legno. I codici erano tenuti aperti con l’ausilio di pesi e cordicelle.

I copisti sedevano su sedie molto alte (giudicando dal materiale iconografico) di fronte a un tavolo inclinato. L’inclinazione era estremamente ripida, giungendo quasi a novanta gradi, e questo per agevolare il funzionamento della penna d’oca: in questo modo il movimento della scrittura era quasi interamente incentrato sul braccio e la mano non toccava mai la superficie del foglio.

Poco prima di cominciare la copiatura si raschiava per un’ultima volta il foglio di pergamena con pomice e gesso per ammorbidirla e per rimuovere l’eventuale patina di grasso formatasi durante la manipolazione.

Qui per leggere il mio  ultimo articolo che li riguarda.


Cookie Law Banner: Finalmente WordPress ha rilasciato il WIDGET ufficiale!

marzia:

Grazie a Dora e a Piero mi sono messa in norma per i cookie.

Rimando tutti a questo post illuminante di Piero che ringrazio ancora.

Originally posted on Fotogrammi e Pentagrammi:

Finalmente WORDPRESS si è adeguata alla legge sui cookie voluta dalla EU, entrata in vigore anche in Italia circa un mese fa.

Ora possiamo eliminare i fastidiosi widget testo che occupavano spazio e impedivano di mettere in rilievo altre informazioni, sostituendoli con un comodo banner che scompare al click.

Il banner si chiama EU COOKIE LAW BANNER ed è presente tra i widget del nostro menu PERSONALIZZA. È un WIDGET come tutti gli altri.

Dovete solo accedere e personalizzarlo. Se lo lasciate così com’è, rimane in Inglese  e fa riferimento all’informativa ufficiale di WordPress.

Cookie Law

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La Tanztheater di Pina

Rai 5 è capace di regalarci delle perle. “I buongustai dell’arte” per esempio oppure questo lavoro su una donna straordinaria che oggi sei anni fa moriva.
Pina Bausch è tra le coreografe che ha lasciato maggiormente il segno. Dal 1973 ha diretto il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, con sede a Wuppertal, in Germania. Il suo nome è legato al termine Tanztheater (teatro-danza), adottato negli anni ’70 da alcuni coreografi tedeschi – tra cui la stessa Bausch – per indicare un preciso progetto artistico che intende differenziarsi dal balletto e dalla danza moderna, che include elementi recitativi, come l’uso del gesto teatrale e della parola, con precise finalità drammaturgiche. Tra i temi cari alla Bausch, l`incomprensione tra uomo e donna e la costante ricerca dell`amore.

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C’era una volta la bella addormentata

Nel suo nutrito programma “Instaura“, una realtà che va sempre più consolidandosi ad opera dell’architetto Damiati, sarà a visitare questo castello umbro il 25 e il 26 di luglio.

Pittoresco borgo collinare medievale che domina il paesaggio incontaminato della Val Nerina in Umbria, il maniero si avvale anche di un territorio ricco di cultura e storia. Prossimi sono Spoleto, Foligno, Norcia, Cascia, Spello, Montefalco, Bevagna e il parco naturale dei Monti Sibillin. Come si può immaginare il castello gode di una posizione strategica all’interno della regione e affascina i suoi visitatori, come una volta il famoso e venerato in America architetto e fotografo Norman F. Carver Jr. che lo descrisse come ‘l’archetipo dei borghi collinari italiani’.
Per decenni questa ‘bella addormentata’ giaceva abbandonata, ma ora, dopo un ampio e sensibile restauro si respira una vita nuova.
Arredate con stili differenti, le proprietà sono tutte uniche per dimensioni e disposizione e lasciano trapelare lo stile di vita di un borgo di 1000 anni.


Piccoli progetti crescono…

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Sto per conoscere meglio un progetto che si muove nel mio Sud, a Matera nel dettaglio. Mi sembra innovativo. Si chiama RENA e il suo ultimo appuntamento l’ha avuto il 13 e il 14 giungo a Bologna nel Palazzo di Re Enzo con una nuova edizione del Festival delle Comunità del Cambiamento all’ insegna di una sfida. Qui per saperne di più.

La sua comunità si riconosce in una visione del Paese che segna una netta cesura rispetto al presente.
L’Italia che abbiamo L’Italia è un paese non sufficientemente aperto a pratiche e metodi nuovi per rispondere a bisogni collettivi, dove è poco diffuso il senso della responsabilità rispetto alle conseguenze delle proprie azioni pubbliche e private. La mancanza di trasparenza alimenta un sistema basato sull’appartenenza invece che sulla competenza, ostacola il riconoscimento del merito e la valorizzazione delle idee migliori e non respinge con sufficiente convinzione comportamenti dannosi per il bene pubblico.

Un altro bel progetto riguarda i libri il cui elenco si può consultare qua.


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