I miei primi 60…

Il 5 marzo festeggio 60 anni e vado sulla costa: mi concedo un pranzo a base di crostacei e molluschi, cibo per me delizioso.

Poi proseguo per Salerno. Lascio una fetta di torta per chi passasse di qua…

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Il mese di Marzo 

Originally posted on Vestioevo:

La raffigurazione del mese di Marzo nei calendari medievali italiani si presentava spesso nelle forme allegoriche del suonatore di corno, conosciuto con il nome di Marcius cornator: una figura dai capelli spettinati e arruffati che soffiava in due corni, simbolo dei venti e dei temporali tipicamente primaverili.

Il Marcius cornator si mostrava con un aspetto demoniaco ed ostile trasmettendo la credenza medievale di Marzo come mese delle influenze maligne e lussuriose.

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L’iconografia del Marcius cornator si diffuse all’inizio del XII secolo: i primissimi esempi delle rappresentazioni marzoline si trovano nella chiesa di San Savino a Piacenza, edificio costruito su iniziativa del vescovo Sigifredo consacrato nel 1107, e nella basilica di San Michele Maggiore a Pavia, opera di stile romanico lombardo.

Marcius cornator alla chiesa di San Savino Marcius cornator alla chiesa di San Savino

Marcius cornator alla basilica di San Michele Maggiore Marcius cornator alla basilica di San Michele Maggiore

In entrambe le raffigurazioni l’abbigliamento è contraddistinto dall’utilizzo di tuniche lunghe all’altezza delle ginocchia; questo…

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In giro per la bella Italia

Nella puntata di sabato di “Bellitalia” Rai 3 un bello spazio è stato dedicato al lago Trasimeno e alle sue isole; poi un servizio su Napoli e uno su Firenze. Ma c’è dell’altro!

Buona visione.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-80546409-ecb8-498e-bc4a-6a2851840b7b.html?iframe


Facendo sopralluoghi

Stamattina ho iniziato a  raccogliere i dati per il prossimo servizio giornalistico. Stavolta mi sposto nel Vallo di Diano, l’ex lago pleistocenico che si insinua nella Basilicata internamente e si protende verso la Calabria.

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Grazie ad una guida ho saputo che, per esempio, a San Rufo esistevano ben quindici mulini e che oggi in piedi ne son rimasti due di proprietà della famiglia Marmo.

Posizionato fra due monti, Spina dell’Ausino e Cucuzzo delle Puglie, da Sacco si accede a San Rufo tramite il passo della Sentinella, che da sempre mette in comunicazione il Vallo di Diano con la Valle del Calore Salernitano. Di recente il passo è stato chiuso di nuovo per caduta massi.

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Questo è parte del tracciato. Il verde che si vede nella mappa son montagne che vanno dai 700 metri in su. Andando da sinistra verso destra ci si sposta verso il Vallo, lasciando l’Alto Cilento alle spalle.


Dal paese, d’estate


Avanti, c’è posto!!!!

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Anche per questa edizione è ripartito “Io scrittore“, il concorso che nell’arco di sei anni ha visto valutate 10.459 storie. Esse sono state sottoposte al vaglio degli stessi partecipanti al torneo che, investiti del doppio ruolo di scrittore e critico, hanno espresso più di 100.625 giudizi mettendoli a disposizione di ogni concorrente. Attraverso due manche e una graduatoria finale – stabilita esclusivamente sulla base dei voti espressi – si è arrivati a 87 opere già pubblicate in ebook, 10 in arrivo nei prossimi mesi e a 1 selezionata per l’edizione cartacea dalle case editrici di Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Rimando qui chi si volesse cimentare. In bocca al lupo!!


In ascolto di Radio 3

Radio Rai 3 è fonte di continue sorprese. E’ un pò che non andavo nel sito ed oggi ho scoperto un nuovo programma andato in onda nel 2013: “Il paese del sorriso“. Il titolo è accattivante, visti i tempi! Qui per scaricare i podcast…

Si tratta di un escursus nel mondo dell’operetta: si parte dalla Francia con il musicista Hervè, poi Offenbach che diede prestigio e popolarità al genere nei teatri di tutto il mondo. Si prosegue con L’Austria – Ungheria e la famiglia Strauss, Lehàr e Kàlmàn, ancora con l’Inghilterra e la famosa ditta Gilbert&Sullivan, si prosegue con la zarzuela di Torroba, Chapì e Serrano e l’America latina senza dimenticare le operette Italiane di Lombardo, Ranzato, Pietri. 

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