Alla scoperta…

Immagine

I borghi nascondono spesso piccoli gioielli.

E’ un piacere riuscire a scoprirli, muniti di desiderio di novità quanto di apertura mentale.

Uno dei gioielli di Bellosguardo (Sa), paese degli Alburni distante pochi chilometri da dove vivo, è celato nelle sacre mura del Convento della Madonna delle Grazie.

Ci entri e sembra quasi di stare ad Assisi.

Son paesi come pinnacoli o come rapaci.

Belloguardo ha una guglia puntata verso l’infinito del cielo. Sentinella del borgo,il campanile della Chiesa sembra sorvegliare il corso del Calore giù nella vallata e in silenzio. Perché è il silenzio il “plus valore” di questo territorio dove d’estate ci si imbatte in volpi e lucciole, dove l’accoglienza ha radici antiche. Magico territorio nel quale pare reale pure il mito di Berisguardo, giovane eroe lucano che, si narra, abbia fondato la cittadina cilentana.

Ma leggenda non sono il convento cinquecentesco di S.Maria delle Grazie, il suo reliquario intarsiato o l’affresco di scuola giottesca che ti accoglie davanti al portale a firma di “Bernardino Rotundus”.

Nativo di Castelluccia, ora Castelcivita, l’artigiano lapicida ha firmato altri portali, per esempio quello esibito da Palazzo Forziati.
Basta una occhiata.

Bellosguardo è ordinato e crescente, in salita, con le sue case composte ed i severi portali dove stemmi di famiglie scomparse suonano lo spartito della storia. Affacciata sulla piazza, la Chiesa di S.Maria delle Grazie è una nobildonna di campagna e in incognito.

I suoi leoni accucciati ai lati del portale custodiscono fedeli i tesori.

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7 pensieri riguardo “Alla scoperta…

  1. Che prosa rilassante, Marzia! Complimenti, non perchè uno con la tua descrizione lirica possa figurarsi quegli spazi, ma perchè li può rivivere attraverso il filtro delle tue parole in immagini. Bellosguardo di fatto… e di parole.

  2. Piaciuta molto, questa tua breve prosa che mi risuona quasi poetica, tesa com’è tra settenari ed ottonari.

    Riverbera dentro, materializza immagini vivide e reali attraverso le sue profonde metafore… Bella

    Adonai

    Apolide

  3. Marzia torno qui a ringraziarti della visita. E a rilanciare… Questo brano, se tu introducessi le cesure, tra verso e verso (taglierei attorno al 7^-8^ sillaba), sarebbe una bellissima poesia, lieve e profonda. Io amo moltissimo la prosa poetica.

    In merito al mex che ho ricevuto per posta, ti replico da lì.

    Adonai

    Apolide

  4. E’ solo un’attitudine sopita. O forse assecondi un’inclinazione -quella di scrivere in prosa- che ti gratifica maggiormente. Per me è l’esatto contrario, io mi muovo bene tra i versi, in lavori dal breve respiro…
    Grazie del dono.

    Adonai

    Apolide

  5. L’ha ribloggato su Alchimiee ha commentato:

    Berisguardo è realtà e leggenda.
    Realtà dei gioielli celati tra le mura sacre.
    Leggenda di un eroe lucano che avrebbe dato il nome al paese alburnino (Sa).

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