La Befana di “Bellitalia”

Sabato “Bellitalia” su Rai 3 manda in onda una Milano particolare ( a cura di Marco Hagge), la Milano di via Mozart, ossia “la storia italiana vista dai piani alti della società. Villa Necchi Campigli, capolavoro dell’architettura razionalista, incastonata in un parco nel cuore di Milano”. Costruita in via Mozart tra il 1932 e il 1935 dall’architetto milanese Piero Portaluppi, la Villa riapre al pubblico dopo tre anni di restauri.E’ l’ ultima acquisizione del Fondo per l’Ambiente Italiano.In apertura di “Bellitalia” va in onda il mare di Marciana Marina, ossia l’isola d’Elba. Per gli altri servizi qui


Il mio Cilento

Ascoltare Palestrina davanti ad un camino acceso assume un tono magico.La fiamma guizza  come stesse seguendo la voce umana che canta il “Surge illuminare” dalla grandiosità apocalittica, brano composto per l’Epifania.

Domani rientro a Salerno.

Già mi manca la tranquillità di questa casa e l’isolamento fratto di rado. Ho caricato il lettore MP.3 per non annoiarmi durante l’ora e 3/4 di viaggio: Sacco è ficcato nelle viscere alte di un Cilento aspro ed, a tratti,addolcito dal declinare verso vallate ampie come respiri a lungo trattenuti e verdi come la speranza che non muore.

L’Eros in Lucania

C’è sempre una prima volta anche per Eros, divinità sufficientemente nota sebbene male interpretata da tanti,oggi.

Nelle sale dei Musei archeologici nazionali di Matera, Metaponto e Melfi vengono evidenziati molti aspetti di uno dei più potenti fra gli dei dell’antica Grecia  in un unico percorso che, attraverso una serie di opere che abbracciano un arco cronologico compreso tra il VI e il III secolo a.C., permette di indagare a fondo i simboli e i gesti legati ai temi del corteggiamento, della seduzione e del matrimonio nel mondo greco, magnogreco e indigeno.

Io ho sfiorata la Mostra dedicata ad Eros, sfiancata da una visita alla città dei Sassi condotta con scrupolo. Per inciso il nucleo storico del Museo di Matera occupa quello che fu il convento delle Clarisse, eretto a fine ‘600.

Qui per ulteriori notizie sulla Mostra “Lo sguardo di Eros. Gesti, simboli e immagini della seduzione tra Grecia e Magna Grecia”. Qui per dare un’occhiata ai Musei lucani.

“Alle 8 della sera” racconta…

Quando un personaggio storico assurge a Mito?Quando di lui si narra di un occhio azzurro e dell’altro nero?Quando Aristotele in persona lo educa? Quando possiede un cavallo leggendario?Oppure perchè la leggenda lo vuole figlio di Zeus? Di certo lui era più fiero di questa ventilata paternità che di suo padre Filippo, il promotore della Lega di Corinto che riunì tutte le città greche, Sparta esclusa, l’inventore della  temuta falange macedone, il re audace e vittorioso della battaglia di Cheronea, assassinato in modo abile, un assassinio rimasto misterioso.

Raccontare Alessandro è un’impresa impegnativa.[..]. La narrazione comincia dalla nascita del principe, lo segue attraverso le vicende della sua giovinezza, nei giorni drammatici che fecero seguito all’assassinio del padre Filippo..[..] poi nella fulminea campagna in Oriente che a soli 23 anni lo consacrò virtualmente signore del mondo..

La differenza di colore tra i suoi occhi è metafora della sua duplice natura barbarica e selvaggia come quella della madre Olympias, razionale e coraggiosa come quella del padre Filippo.

Chi volesse come me intraprendere la conoscenza di una figura ammantata di leggenda non deve far altro che munirsi di cuffie e aprire le casse: i file sono disponibili nel sito di Rai 2.

Il Natale dei senza fissa dimora

Quest’anno ho deciso di formulare gli auguri in modo speciale e decisamente non convenzionale. E , così, evidenzio “Asfalto” un blog del quale mi occupai per un articolo. Si tratta del diario di bordo”on line” dei senza fissa dimora a Bologna. Massimiliano che vi dedica e vi ha dedicato energie e tempo ha scritto i suoi auguri  con:
un video per salutare l’anno trascorso, per salutare chi se n’è andato sbattendo la porta, insieme a chi ci ha provato, pensando a quelli che ce la possono fare. Una poesia per toccare il cielo pesante dell’inverno e infine una testimonianza dal dormitorio del piano freddo per ricordare a tutti che certi problemi non vanno mai in ferie. Questi sono i nostri regali per voi quest’anno.

E c’è di più: sulla destra potete trovare tre loghi nuovi, che rimandano alle nostre pagine  Youtube, Flickr e Myspace. Nei prossimi giorni rimanete collegati ad Asfalto, quando potete, perchè altri grandi regali potrebbero arrivare verso il periodo della Befana che, come sapete, è una festa che ci assomiglia un po’ di più.

In memoria di Fabrizio

Stasera Fabio Fazio ha annunciato una intera puntata dedicata a Fabrizio De Andrè con la partecipazione di Dori Ghezzi. Non sono mai stata una sfegatata ammiratrice dell’ottimo cantautore, ma mi pare doveroso ricordarlo  a dieci anni dalla scomparsa. Stasera il conduttore di “Che tempo che fa” ha annunciato la partecipazione delle prime settanta emittenti. Credo che sia un discreto traguardo. Spero se ne aggiungano tante altre!

“Damasco” su Radio 3

Grandi personaggi italiani del mondo della letteratura, della cultura e della scienza ci spiegano i testi che li hanno ‘folgorati sulla via di Damasco’ e che dunque, sono stati importanti per la loro formazione. Ogni giorno un testo: passi da un romanzo, brani da un saggio o versi da un poema, raccontati e commentati da un grande intellettuale-conduttore. Nessun intervistatore, nessuna mediazione, l’ospite è solo davanti al microfono e davanti ai ‘suoi’ libri.
Le prime scoperte letterarie, le parole che produssero il desiderio di emulazione, la frequentazione e gli scambi con maestri e colleghi, l’impatto col mondo del lavoro e con l’organizzazione della cultura, l’improvvisa apertura a nuove visioni del mondo, il semplice gusto della lettura. Un modo nuovo per avvicinarsi ai grandi classici della letteratura mondiale, per scoprire pagine di autori sconosciuti o più semplicemente un viaggio dal sapore iniziatico, all’interno della nostra memoria, ‘alla ricerca del tempo perduto’.

Ecco, ci sono programmi radiofonici assai poco noti. “Damasco” di Radio 3 è uno di essi.

Inserito ne “Il Terzo Anello” , il programma accompagna gli ascoltatori lungo le strade della letteratura.Lo fa  da anni e dal lunedì al venerdì alle ore 18. Le puntate sono scaricabili nella meravigliosa invenzione che è il Podcast. Dal 15 al 19 dicembre Matteo Collura va a spasso anche nel capolavoro de “Via col vento” , aiutandoci a scoprire un’opera nuova rispetto persino alla versione cinematografica.