Un’ottima fine

Stamattina con Marco Hagge, coordinatore di “Bellitalia”, si è cominciato a creare il plot per il servizio su Benevento, città longobarda per eccellenza, una forte vocazione esoterica, la sua, con le streghe che hanno dato vita all’omonimo liquore.
Streghe e riti attorno al noce, Benevento è una città della quale ho già fatto cenno qui e che mi ha incantata con la austera architettura di S.Sofia, sacrario meridionale della gens scesa dalla Pannonia, una enclave nel ben mezzo del Mezzogiorno italiano.
Ho contattato l’architetto Pasquale Palmieri, direttore dei restauri della basilica, per accordi. Si dovrà scegliere un ventaglio di location, utilizzare figuranti…insomma, le danze si sono appena aperte.
Il 2009, un anno tinto di nero per la mia famiglia, sta finendo alla grande..Dio sia lodato!

<p style=”text-align:justify;”><span style=”font-family:Georgia;”><span style=”font-size:small;”><span style=”color:#000080;”> Stamattina con Marco Hagge, coordinatore di “Bellitalia”, si è cominciato a creare la trama per il servizio su Benevento, città longobarda per eccellenza, a forte vocazione esoterica con le streghe che hanno dato vita all’omonimo liquore.

Streghe e riti attorno al noce, una città della quale ho già fatto cenno e che mi ha incantata con la

austera architettura di S.Sofia, sacrario della gens scesa dalla Pannonia, una enclave nel ben mezzo del Mezzogiorno italiano.

Ho contattato l’architetto Calmieri, direttore dei restauri della basilica, per accordi. Si dovrà scegliere un ventaglio di location, utilizzare figuranti…insomma, le danze si sono appena aperte.

Il 2009, un anno tinto di nero per la mia famiglia, sta finendo alla grande.

Radio forever

Oggi due segnalazioni radiofoniche, tanto per cambiare..
L’ascolto in podcasting di questa trasmissione
che evoca l’idea di viaggio.

Un bordeggiare lungo coste poco note, o l’avventurarsi tra flutti ignoti, per cercare non il Vello d’Oro, come fece Giasone con la sua nave Argo e raccontò Apollonio Rodio nell’omonimo poema, ma qualche buon libro di oggi, e anche, forse soprattutto, di ieri, travolto e dimenticato dai marosi dell’attualità, e tentare di evitare gli scogli delle patacche illeggibili.

E di questa.

In dettaglio, nella puntata di ieri ( che solo oggi in podcast riesco, ahimè, ad ascoltare) lo scatenato Igor Righetti, ha scelto come tematica “Alcol e giovani”. Tra gli intervenuti Mariolina Moioli ( Aassessore alla Famiglia, scuola e politiche sociali Comune di Milano)  e Daniele, ovvero un componente comitato per l’esterno servizi generali Associazione nazionale alcolisti anonimi italiani . La trasmissione offre anche una rubrica che, ieri, ha prediletto la comunicazione sociale con l’apporto di Daniele Rosa, direttore comunicazione gruppo Bayer Italia.

evoca l’idea di viaggio. Un bordeggiare lungo coste poco note, o l’avventurarsi tra flutti ignoti, per cercare non il Vello d’Oro, come fece Giasone con la sua nave Argo e raccontò Apollonio Rodio nell’omonimo poema, ma qualche buon libro di oggi, e anche, forse soprattutto, di ieri, travolto e dimenticato dai marosi dell’attualità, e tentare di evitare gli scogli delle patacche illeggibili

L’ Italia bella

Domani Rai 3, ore 12 e 55, manda in onda un’altra Italia che può dirsi bella e , spesso, perfino sconosciuta.
Storie di marmo, naturalmente made in Carrara, e,poi, un salto sui Monti Sibillini a Monte Monaco, ed inoltre sul lago di Iseo. E non solo.
Segnalo il servizio di Marco Hagge votato al Molise con un apporto  relativo a Termoli, ovvero la cittadina costiera che segnava i confini settentrionali dei territori controllati da Federico di Svevia.

AUGURI

Se qualcuno avesse ancora dubbi sul cuore dei napoletani ecco una notizia fresca di Ansa
Circa 1.200 persone hanno partecipato alla quattordicesima edizione del pranzo di beneficenza nella Galleria Principe di Napoli.

La manifestazione è stata promossa dalla Camera di Commercio partenopea e dall’Associazione Amici della Galleria onlus nell’ambito del programma di ‘Natale 2009’.


L’Œuvre au noir

Sono registrata al Book crossing , pertanto ,  da casa mia partono libri e ne arrivano.

Da poco mi è giunto questo romanzo  magnifico di Marguerite Yourcenar che, fin dall’incipit, mi suona gustosissimo.

Scritto nel 1968, degno di figurare tra i “chefs d’oeuvre” dell’autrice francese, il romanzo s’attorciglia tutto sulla verosimile e sfortunata esistenza di Zenone Ligre, figlio ignorato, di nobili origini, alchimista dotato, monaco mancato e medico eretico tra Cinquecento e Seicento.

Il titolo del libro si riferisce alla sua vita in nero: una vita, cioè, nascosta ai più, un’opera al nero, segnata dalla clandestinità e dalla paura, come dal mistero e dalla potenza dell’intelletto. Un riferimento, anche, ai testi esoterici di Gioacchino da Fiore, concernenti l’aspirazione alla Conoscenza che Zenone vagheggiava.

Per approfondimenti qui.

Tappeti e texture

Qui si può ascoltare un’antica fiaba del Tagikistan, per parlare dell’arte del tessere, ma soprattutto, dell’importanza di conoscere un mestiere.

Intervengono il sociologo Luciano Gallino, Edoardo Marino, presidente dell’associazione “Cooper-action”; si può ascoltare anche il figlio di un tessitore di tappeti, Ruppen Timurian, figlio di tessitori armeni che la diaspora ha portato in Italia e scoprire i segreti celato in un tappeto.
Ma , più in generale, nel sito oltre a telai e a Principi c’è altro..