“La Joie de vivre”? Ad Antibes!

Una mia instancabile amica milanese ha visitato nei giorni scorsi Antibes; grazie  a lei scopro la città e il    Museo, scrigno fascinoso dei poderosi lasciti dell’artista.

E’ Palazzo Grimaldi ad ospitare il museo che vanta una ricchissima collezione di opere del genio spagnolo nato a Màlaga nel 1881.

A dodici anni sapevo disegnare come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino, così amava descriversi.
Nella  escursione culturale è possibile scoprire anche le opere di Nicolas de Staël, Hans Hartung e Anna-Eva Bergman.

Mi interessava capire il nesso con Picasso ed ho scoperto che due di questi artisti su tre son morti ad Antibes.
Alle loro opere si aggiunge una ricca collezione di arte moderna costituita da doni eccezionali rilasciati da artisti che hanno esposto nel museo e da acquisizioni che rappresentano le grandi correnti artistiche del XX secolo e dei primi anni del XXI secolo.

La terrazza del castello accoglie in modo permanente una notevole presentazione di sculture .

Jung e Freud vanno al cinema

Fa perno sui padri della psicanalisi  la produzione diretta da David Cronenberg nella quale Vincent Cassel interpreta Otto Gross, ossia il pupillo di Sigmund Freud nonchè uomo dalla personalità controversa; figlio unico del penalista-criminologo più celebre della monarchia asburgica, Otto frequenta l’università, laureandosi in medicina. Successivamente si imbarca come medico di bordo, partendo per l’America del sud. In questi anni conosce e fa uso sperimentale di svariate droghe stupefacenti..

Un film che farò in modo da non perdere.

Scatti di pietra

Mi sono allontanata due giorni da Sacco e in paese si son dati da fare.

Un gruppo di volenterosi abitanti si è dato all’escursionismo in pieno agosto, muniti di tutto il necessario ( leggesi: cappelli, acqua, scarponi e.. salsicce da fare sulla brace). Mi complimento per l’entusiasmo. Io aspetto un meteo meno avverso..

Intanto ho colto 3 foto dall’album in Fb di un caro amico.

Nella prima immagine  si vede Sacco (Sa) dall’alto delle rocce e , qui in basso, l’ abbeveratoio com’è da prassi laddove ci sono animali al pascolo.

Questa Salem è tra noi?

Ho ripreso a leggere “La lettera scarlatta”, affrontato durante la mia formazione. Alzi la mano chi non ricorda la bella interpretazione di una seduttiva Demi Moore?

In quest’ assemblaggio di  sequenze la nostra protagonista ( e per la comunità di Salem, indisciplinata e lussuriosa) Hester vede nudo il giovane reverendo Dimmesdale dal quale avrà,poi, una figlia. 

Confesso che me ne ha incoraggiata anche questo post di Cristina. Oh yes!

I costruttori di Don Tonino

La mia impareggiabile amica ha dedicato un post ad un uomo che mi ha entusiasmato, commosso, esaltato. 

Mi piace ricordarlo nel suo ruolo di guida di Pax Christi, il movimento cattolico internazionale per la pace. In questa veste Don Tonino espresse una fermezza encombiabile attraverso diversi duri interventi: tra i più significativi quelli contro il potenziamento dei poli militari di Crotone e Gioia del Colle, e contro l’intervento bellico nella Guerra del Golfo, quando manifestò un’opposizione così radicale da attirarsi l’accusa di istigare alla diserzione.

Il suo esempio, la sua testimonianza ancora rimangono vividi nel tempo..