Ascoltando la Lucania

Son ascolti da tesaurizzare quelli fruibili via podcasting sulle frequenze di Radio 3; in questo caso si tratta della trasmissione “Passioni” , dedicata da 2 giorni a Matera.

Pasolini, dopo aver visitato la Palestina, la preferì come scenario della sua Passione.

Nelle puntate si andranno scoprendo le parole della sorella di Levi che descrivono le miserrime condizioni degli abitanti dei Sassi, la figura del giovane e geniale Rocco Scotellaro e una Lucania tentatrice e disperata che attrasse le attenzioni di Togliatti e De Gasperi.

Dagli ascolti si trarranno vari stralci di vita, come quello che vedeva un eccezionale cast ( Natalia Ginzburg,  Enzo Siciliano , Alfonso Gatto) nella produzione sacra, con Enrique Irazoqui , giovane studente spagnolo a dare il volto di Gesù nel film  e  una modalità crudele nonchè geniale con la quale Pier Paolo ottenne dalla madre lacrime autentiche; nel film interpretava il ruolo della Madonna. 

Colori di vetro a Milano

Shola, una bloggher e amica milanese mi ha mandato ancora immagini suggestive dalla sua città.

Queste due son splendide, secondo me.

Questa ritrae un rosone dietro il Duomo di Milano, illuminato nelle
vetrate in modo di vederle di notte dall’esterno come le vedresti dall’interno col sole fuori.

( parole di Shola)

La bellezza e il fiorino d’oro

James M. Bradburne, direttore di Palazzo Strozzi, ha avuto l’idea di una Mostra che già solo dal titolo è stuzzicante.

Curatori Ludovica Sebregondi e Tim Parks, “Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità“, rimane un evento culturale con una star indiscussa: il fiorino. A dimostrarlo oltre un centinaio di opere, oggetti, documenti per un viaggio fra i meccanismi economici che furono alla radice del potere fiorentino in Europa. 

La mostra è allestita a Palazzo Strozzi fino al 22 gennaio 2012. Si tratta di un evento nel quale convergono la storia di una stagione incredibile in cui la nascita del moderno sistema bancario marcia in parallelo alla fioritura della più importante stagione artistica della storia dell’Occidente. ( fonte “Sole 24 Ore” ) 

Icona del prestigio e della potenza economica di Firenze nel mondo, il fiorino d’oro venne coniato alla metà del 1200. Lo scenario dell’umanità di quei secoli era terribile. Menziono una tragedia su tutte, l’epidemia di peste nera che alla metà del Trecento sterminò i quattro quinti di una Firenze che era al massimo della sua espansione. Eppure, cinquantanni dopo, fiorisce la civiltà rinascimentale. Così come fiorivano i commerci, i cambi, i ricchi banchieri, veri protagonisti di quella stagione miracolosa. Mecenatismo, ecco il magico anello di congiunzione fra denaro, potere e arte. E la capacità di quella classe dirigente di afferrare che l’arte creava un valore che andava oltre al denaro.

E’ possibile inoltrarsi nella Mostra grazie a questa puntata di “A3”, il formato dell’arte di Radio 3.

L’ orchestra “under 14” del Rione Sanità

L’ alternativa alla strada: un’ orchestra “under 14”, così titola un articolo del Corriere, annata 2009.
Quattro anni prima c’ era una guerra di camorra nel rione che più di tutti ha reso Napoli popolare , grazie all’arte di Eduardo, e impopolare per essere scenario cruento.

Lo scenario centrale della vicenda è la basilica di S.Maria della Sanità (nota anche come la Chiesa di San Vincenzo o’monacone). Alla fine della faida si contarono diciannove morti; all’ interno della parrocchia suddetta si costruiva.

Là dentro si provava la Cantata dei Pastori, poi da recitare la sera della Vigilia; i ragazzi riuniti da don Antonio Loffredo sentivano i colpi di pistola e si fermavano. Sentivano le urla venire dalla strada, l’ ululato delle sirene, le voci concitate di soccorritori e poliziotti. Si guardavano in faccia impauriti e spaesati e non ricordavano più la parte, non riuscivano ad andare avanti.

Una sera, l’ ennesima sera di agguati e di terrore, un ragazzo si voltò verso il parroco e disse: «Don Antò, ma se non lo facciamo mò che ci stanno tutti questi morti, se non la rappresentiamo adesso la nascita del bambino, la vittoria del bene sul male, quando lo vogliamo fare?». Ricominciarono a provare, poi andarono in scena e fu emozionante. L’ hanno continuata a recitare, la Cantata, i ragazzi della Sanità. 

Immagine dal web

La premessa si è resa necessaria per presentare degnamente una orchestra da ascoltare, quella dei bambini del rione Sanità, piccoli orchestali di età compresa tra i 9 e i 17 anni.
Sanita’ ensemble, l’orchestra del presidente, così titola il video Ansa, che invito tutti a vedere.
Formata da trentaquattro componenti, l’ ensemble suonerà al Palazzo dei Priori a Perugia e,poi, l’Inno Nazionale davanti a Napolitano. Scusatemi se è poco..
W la musica !

In viaggio con il Barone

Divulgo il link per l’ascolto di  RADIO Web RAI 6 che presenta una interessante programmazione.

Segnalo, tra gli altri, gli episodi di “Le straordinarie Avventure del Barone di Munchausen” e le puntate “Grand Tour”, dedicato ai viaggi nel sud dell’Italia da parte di scrittori, filosofi e storici stranieri del XVIII e XIX secolo. 

Dal 14 settembre al 27 si possono ascoltare ben dodici episodi della divertente opera, ispirata a Rudolf Erich Raspe da un barone vero, Karl Friedrich Hieronymus di professione militare.

Divenuto celebre per le sue inverosimili narrazioni, il Barone narrava di un viaggio sulla luna, di un viaggio a cavallo di una palla di cannone ed il suo uscire incolume dalle sabbie mobili, tirandosi fuori in modo miracoloso a dir poco!

Dal sito copio e incollo:  Raspe era un bibliotecario di Hannover quando rivelò la sua vasta erudizione in molti campi, pubblicando in latino lavori di storia naturale e per un periodo fu anche professore di archeologia. Ma la sua popolarità è dovuta alla pubblicazione su una rivista berlinese di alcuni aneddoti sulla vita di un avventuroso aristocratico dell’epoca, il barone Karl Hyeronimus von Munchausen. 

Raspe decise di rielaborare gli aneddoti pubblicati in un’opera intitolata “Le avventure del barone di Munchausen”. Nel corso della storia ques’opera subì numerose trasformazioni ed adattamenti da parte di molti autori, in Russia sono state pubblicate addirittura alcune versioni per i bambini e sempre in Russia, a Kaliningrad, nel 2005 è stata anche eretta una statua di Munchausen.Non si è mai saputo quanto del materiale provenisse dal Barone e quanto invece frutto di storie popolari messe in circolazione.