La bellezza e il fiorino d’oro

James M. Bradburne, direttore di Palazzo Strozzi, ha avuto l’idea di una Mostra che già solo dal titolo è stuzzicante.

Curatori Ludovica Sebregondi e Tim Parks, “Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità“, rimane un evento culturale con una star indiscussa: il fiorino. A dimostrarlo oltre un centinaio di opere, oggetti, documenti per un viaggio fra i meccanismi economici che furono alla radice del potere fiorentino in Europa. 

La mostra è allestita a Palazzo Strozzi fino al 22 gennaio 2012. Si tratta di un evento nel quale convergono la storia di una stagione incredibile in cui la nascita del moderno sistema bancario marcia in parallelo alla fioritura della più importante stagione artistica della storia dell’Occidente. ( fonte “Sole 24 Ore” ) 

Icona del prestigio e della potenza economica di Firenze nel mondo, il fiorino d’oro venne coniato alla metà del 1200. Lo scenario dell’umanità di quei secoli era terribile. Menziono una tragedia su tutte, l’epidemia di peste nera che alla metà del Trecento sterminò i quattro quinti di una Firenze che era al massimo della sua espansione. Eppure, cinquantanni dopo, fiorisce la civiltà rinascimentale. Così come fiorivano i commerci, i cambi, i ricchi banchieri, veri protagonisti di quella stagione miracolosa. Mecenatismo, ecco il magico anello di congiunzione fra denaro, potere e arte. E la capacità di quella classe dirigente di afferrare che l’arte creava un valore che andava oltre al denaro.

E’ possibile inoltrarsi nella Mostra grazie a questa puntata di “A3”, il formato dell’arte di Radio 3.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...