Vasari forever

Domani “Bellitalia” ( RAI 3, ore 11.00) dedica tutta la puntata a Giorgio Vasari che compie 500 anni.
Al poliedrico intellettuale, che fu architetto, pittore, e anche inventore della Storia dell’Arte, segnando profondamente la cultura italiana dei secoli successivi.

La puntata speciale, cucita attraverso le tappe principali della sua carriera. è variamente articolata.

Marco Hagge racconterà i luoghi-simbolo di vasari architetto di Stato, a servizio del Duca Cosimo I de’ Medici.

Rimando qui chi volesse vedersi la puntata di sabato scorso con Castel Beseno  e il suo custode, un servizio sul tartufo, sulle crete senesi che un milione di anni fa eran mare..e tanto altro..

A come Agricoltura

Con mio marito vado ultimando le prime quattro puntate di un nuovo format culturale televisivo.

Andrà (  scaramanticamente dovrei scrivere, dovrebbe?) in onda a partire dai primi di dicembre su questa emittente.

Una puntata verrà dedicata alle produzioni del Cilento, lacerto del salernitano cha vanta, con il Vallo di Diano, ben 180.000 ettari, un polmone verde con tanti tesori di arte da scoprire..

La puntata del format, che è stato dotato della sigla di prammatica e di un titolo, avrà questo taglio con un sommario iniziale e tre servizi giornalistici “lanciati” da una conduttrice.

L’oro del Mediterraneo, viaggio alla scoperta del prodotto più pregiato lasciato in eredità dai greci.

LANCIO: Si dice eredità e si pensa a case e denaro; ma è tutta un’altra storia quando l’eredità è alimentata dalla terra e vive grazie ad essa come l’olivo.

Il vino di Giasone, una incursione tra i vigneti, i filari e i grappoli alla ricerca di un vino antico, l’Aglianico.

LANCIO:Il vino ha il suo dio, Bacco, e i suoi fedeli, i suoi rituali. Ma come nasce un prodotto così diffuso? Lo scopriamo nel seguente servizio insieme all’Aglianico, un vitigno che si fa risalire addirittura agli Argonauti.

Il Mulino del Principe: la storia di un mulino che, alimentato dal fiume Calore, è divenuto la prima centrale idroelettrica del territorio.

LANCIO: C’era una volta un Principe che possedeva anche un mulino. Capitava a Castel San Lorenzo, un paese che fu proprietà appunto del Principe Carafa.Suo era il mulino che agli inizi del 1900 ha conosciuto un cambio di abito.

Un “de profundis” per Splinder

Ringrazio pubblicamente chi, come Debora in pubblico e tanti in privato, mi è stato vicino nella giornata di ieri..

Torno alla quotidianità.

Temevo di essermi prestata ad inutili “allarmismi” virtuali.

In questo post ancora usavo il punto interrogativo. Stamattina visiono stranezze: un ” 500 Internal Server Error” mai visto prima nella schermata. 

ATTENZIONE!
A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso. 
A breve verrà inviata una comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati. Sarà inoltre possibile attivare un redirect su un nuovo indirizzo web.

Splinder ingoierà i blog che per anni si son andati costruendo, affastellando emozioni , esagerandone la portata fino al parossismo… a volte.

In Splinder ho letto della morte di qualche bloggher: è stata la mia prima volta.

Con essi scompare una fettina di umanità più o meno dolente.  Tranci di vita che, se onesti, son transitati da un cuore all’altro, unendo virtuosamente le anime.

p.s. come sanno gli amici, ho rinunciato da tempo a quel blog e non nutro alcun rimpianto..

Ciao mamma

Un anno è volato.

Mia madre non è più dal 19 novembre 2010. Il 21 p.v. avrebbe compiuto  82 anni.

Oggi l’abbiamo ricordata con una Messa  nella Chiesa di Santa Margherita (Sa) ; là dove lei faceva il catechismo. Per chi era lontano un’altra celebrazione, stavolta, nella Chiesa della Madonna delle Grazie di Vallo della Lucania (Sa).

Così abbiamo voluto ricordare Giuseppina, mia mamma, una donna minuta e alacre che tante volte prendeva le mie difese, io la sua promogenita, gran somara a scuola. Lei era maestra elementare.

Sarebbe piaciuta a mia madre la messa con le nipotine nel coro, Teresa, Anna e Rosaria.

Ciao mamma..

Europa? Meglio quella stellare


Invece di farmi rintronare dalle notizie drammatiche, preferisco tuffarmi nelle immagini dello spazio come le mostra l’ANSA.
C’è un mare di acqua liquida sotto gli spessi ghiacci che avvolgono una delle più affascinanti lune di Giove, Europa.

La grande distesa d’acqua, la cui scoperta è stata annunciata su Nature e dall’Università del Texas di Austin, ha un volume pari a quello dei grandi laghi americani.

La Pulzella di M.Luisa Spaziani


Due donna di epoche diverse, nazionalità diversa, storia diversa si incontrano in soli 31 giorni sulle righe di una storia dissidente.
Lei è vissuta nel bel mezzo della Guerra dei Cento anni.

Lei, moglie di Elémire Zolla, presenta fin da ragazza un debole per la Francia , laureandosi alla facoltà di Lingue con una tesi su Marcel Proust.
Le due donne incrociano le loro vite grazie alla scrittura della seconda, con il poema-romanzo Giovanna d’Arco (1990) con cui si suggella  sua passione per la figura della Pulzella d’Orléans.

Qui lei si racconta. L’opera, edita nella collana “Oro” degli Oscar Mondadori, è divenuto “Giovanna d’Arco.Romanzo popolare in sei Canti in ottave e un Epilogo”.

A dar corpo e voce all’eroina francese è Gaia Aprea per uno spettacolo firmato dal regista Luca De Fusco,fino a 4 dicembre di scena al Ridotto del Mercadante.

La scrittrice, oggi fulgidamente ottantasettenne, ha presenziato ad un incontro promosso dallo Stabile venerdì scorso presso la Libreria delle donne Evaluna a piazza Bellini a Napoli.