Napoli e il suo oMaggio..

Capitale di un Regno tra i più dotati di intellettuali nell’Europa del 1700 ( che non ebbero vita facile, ndr), forte di palazzi austeri nei quali traspaiono ancora lampi della vita gaudente di un tempo, siti unici al mondo, decumani e catacombe, chiese mastodontiche come matrone, in due parole Napoli, tappa immancabile già per i turisti già del Grand Tour.

Al via il Maggio dei Monumenti 2012, che quest’anno si chiamerà “oMaggio ai monumenti – per amare Napoli” e durerà dal 2 maggio fino al 3 giugno.

In programma spettacoli teatrali, musica napoletana, chiese e monumenti aperti, visite guidate e performance di danza contemporanea. Inoltre dodici itinerari inediti, dal Mercato al Vomero, accompagneranno i visitatori alla scoperta della città e di quei luoghi che solitamente restano fuori dai percorsi turistici, con l’obiettivo «di disegnare un cuore turistico più esteso della città».

Altri appuntamenti di contorno segneranno il maggio napoletano, come le manifestazioni “Wine&Thecity 2012″”, “un’altra galassia 2012 – napoli sotterranea”, “le Operette Morali di Giacomo Leopardi” ed una data del Tour 2012 di Roberto Vecchioni al Teatro San Carlo.

Il fotografo Cesare Accetta apre il suo prezioso archivio fotografico e allestisce una mostra al PAN – aperta al pubblico fino al 27 giugno – sul teatro di ricerca a Napoli dal 1976 al 1996, periodo fecondissimo in cui si formarono e furono attivi molti esponenti fondamentali dell’avanguardia italiana.

ConsulMagno Terrae Aquariae

Aquile, storioni, fauni, cicogne..dietro l’altare della chiesa della Colleggiata di Laurino (Sa) un bestiario che non ti aspetti, ma che aspetta da secoli di essere ammirato.

Ho potuto apprezzare di persona il valore dei dettagli dei quali lascio immagini qui e che sono oggetto di un mio servizio giornalistico che andrà in onda  a maggio nel programma “Itineraria”, creato da me e da mio marito.
Presi a prestito da un maturo ‘500, le figure zoomorfe son in ottima compagnia e non nascon nell’ Umbria del Perugino e nemmeno in regioni similmente titolate, nella Toscana di Giuliano da Maiano per intenderci.


Il coro ha una ornamentazione scultorea ricchissima e persino esuberante.

Opera di una bottega fiorente e di mani esperte, sopravvive, sfidando incuria ed ingiurie in un Sud isolato, forte di tradizioni artigiane, di committenze fastose e, tutto o quasi tutto, noto solo ai tecnici del settore.

Siamo nel Cilento, una subregione del salernitano che vanta numeri da maggiorata e che merita attenzione.
La mia di certo.

Nei due ordini di stalli la decorazione zoomorfa a tutto tondo (serpi, galline, leoni, cani alati, volpi, draghi, eccetera, caricature di feudatari ed ecclesiastici) si alterna alle immagini sacre di S. Michele che trafigge il drago, la Vergine con il Bambino, il Cristo Risorto e S. Pietro. Nei lati interni un sole si contrappone alla luna, simbolo della vittoria della luce sulle tenebre.

Magnificat..

Stasera è il turno di Scarlatti e del suo “Magnificat”…vista la giornata pesante.

Palermitano, il Nostro grande compositore che amo perchè viene considerato uno dei fondatori della grande scuola musicale napoletana. Già la Roma che contava nella seconda metà del 1600 aveva apprezzato il suo talento.

In quell’epoca il musicista siciliano (che nel 1678 aveva ottenuto l’incarico di Maestro di Cappella presso la Chiesa di S. Giacomo degli Incurabili) si era segnalato per la stupefacente padronanza dei più complessi artifici retorici, che sapeva profondere nelle sue opere non disgiuntamente dalla sublime vena di malinconia che iniziava a velare la freschezza di melodie ancora memori della predominante scuola veneziana e dell’influsso di Alessandro Stradella (16441682), protagonista della musica romana che stava per concludere la sua sventurata e romanzesca parabola di uomo e di compositore nella lontana Genova per mano di un anonimo assassino.

Lo sto ascoltando grazie a Radio 3.

Classicaradio è la doppia proposta di musica dal vivo offerta in esclusiva da Radio3 ai navigatori del web. Ogni settimana appuntamento con i grandi tesori dell’archivio storico e le orchestre della Rai dirette dai leggendari personaggi che hanno fatto la storia della musica, straordinari eventi appositamente restaurati e rimasterizzati che offrono il meglio della musica sinfonica di tutti i tempi. A questi, dal mese di marzo, si aggiunge anche una selezione dei concerti messi a disposizione dal circuito Euroradio. Non manca però il repertorio cameristico con la fortunata serie dei “Concerti del Quirinale”, la rassegna che da 11 anni propone in diretta dalla Cappella Paolina giovani solisti, talenti affermati, grandi nomi della musica classica e formazioni emergenti.

Sua maestà la fauna

In attesa di montare il lungo servizio giornalistico creato oggi per il Museo Naturalistico a Corleto Monforte  ( SA) lascio questo link realizzato da un piccola emittente locale in modo da conoscere almeno il dottor Pignataro, direttore scientifico, e quanto va scoprendo.

Rimando qui per sbirciare all’interno e conoscere gli ospiti che non sono stati uccisi per essere collezionati. Mi veniva spiegato stamattina che le farfalle vivono appena una stagione: esse sono il momento terminale di un processo.

S.Elena copyright di Laurino

Consulmagno, Zadalampe, figure zoomorfe, S. Michele che, onnipresente, trafigge il drago, una anacoreta veneratissima, ma dalle dubbie origini.

Non son soggetti per il nuovo bestseller alla Dan Brown per capirci: sono gli elementi che incrocio, insieme alle opere d’arte e alle chiese, di un mio servizio giornalistico al quale mi vado appassionando in misura sempre crescente.

Francesco Marotta con il suo sito ben curato e questa intervista realizzata da un collega a Laurino mi ha scatenata ( nel caso ci fosse stato di bisogno).

Abbarbicato come un rapace su uno sperone roccioso, Laurino è borgo affascinante per storia e per arte.
Cittadella monastica nel medioevo, oggi il paese cilentano conserva lacerti consistenti di un passato al tempo stesso ingombrante ed irrinunciabile.
La sua cifra stilistica è racchiusa, e a buon diritto, nella definizione di Città d’arte.
La Chiesa della Collegiata, forte di numerose opere, è una perla incastonata in un borgo dalla storia tumultuosa più di altri paesi.

Particolare del coro ligneo della SS.Annunziata