L’imperatore, Crispina.. e “dintorni”

In anteprima rispetto alla messa in onda, ecco visionabile qui, nel mio sito professionale, il nostro servizio giornalistico sulla rievocazione storica romana. Vi è presentata la rivisitazione del matrimonio avvenuto nell’estate del 178 tra l’imperatore Commodo, ( quello de “Il gladiatore”,  per capirci) e Crispina Bruzia,  nobile di origini volceiane.

( per ora in servizio è presente nella home )

GAV, genesi e storia

Il 18 agosto ho conosciuto questo gruppo rodigino e il loro operato coinvolgente, frutto di ricerche, studi ed applicazioni pratiche.
L’intervista e le riprese son state tesaurizzate in vista della terza serie del mio programma televisivo “Itineraria” .

In sintesi si tratta del GAV, una ONLUS nata alla fine del 1988, aderente alla Federazione delle Associazioni Archeologiche del Veneto con cui collabora attivamente nel 1990. Conta su circa 50 soci iscritti e su un Gruppo di ricerca di circa 20 membri. Attualmente collabora strettamente con la Soprintedenza archeologica del Veneto e col Museo Civico di Rovigo.

Nel GAV è attiva una sezione di Archeologia sperimentale che si articola in tre sotto gruppi: la Legio I Italica che ripropone gli equipaggiamenti, te tecniche e le tattiche militari di un gruppo di legionari romani; il Gruppo di Ricerca danze antiche ed etniche che presenta danze ispirate all’antichità eseguite su musiche ricostruite, e il Gruppo di antropologia sociale dell’antichità che studia e ricostruisce i riti degli antichi Romani.

MOSTRA ARCHEOLOGICA SULLA CENTURIAZIONE ROMANA

Nel 1990 ha allestito in collaborazione con Amministrazione Comunale e Soprintendenza Archeologica del Veneto la Mostra permanente sulla Centuriazione Romana a Villadose presso la storica villa Patella sede del Municipio che viene visitata da circa 2.000 persone ogni anno. E’ responsabile, tramite convenzione con l’amministrazione comunale di Villadose, dell’allestimento, manutenzione e gestione della Mostra.


Ma un giro nel loro sito mi ha fatto un pò sognare, lo confesso..

Le dritte del mio amico Marcello

Franco Farinelli lo sto apprezzando da un pò di tempo, grazie agli ascolti di Radio 3.

Devo fare un post autoreferenziale.

Due giorni fa ho saputo che cura la prefazione di un saggio, sbocconcellato in anteprima.

L’ opera nasce dalle intuizioni e dagli approfondimenti di un amico caro, Marcello.

Persona molto valida,  Marcello è , al tempo stesso, mio personale fornitore di eccellenti sollecitazioni intellettuali e mia più antica amicizia internettiana ( ai tempi della piattaforma Splinder).

Il link dell’ intervista me lo ha fornito lo stesso Marcello, naturalmente, che mi ha consigliato anche una lettura..

Ora Franco Farinelli ha un plusvalore per me.

Ma sia in radio sia in video ritengo che lui sia imperdibile, vista la visione ampia della tematica, molto pertitente alle quotidianità anche veicolate dai Tg.

 

I bastaixos e la Cattedrale

Oggi ho acquistato, tradendo Camilleri ( che sta perdendo colpi, secondo me), un romanzo di autore per me nuovo. Si tratta de “La cattedrale del mare” di Ildefonso Falcones de Sierra , un avvocato spagnolo che pare abbia avuto un bel riscontro in consensi.

Un recensione su “Repubblica” del gennaio 2007 dava i numeri, nel senso che informava che l’opera ha venduto solo in patria quasi un milione di copie e ora si prepara a insidiare i vari King e Crichton nelle classifiche d’ una ventina di paesi, favorito dal successo dei connazionali Carlos Ruiz Zafon e Julia Navarro.

Il romanzo si apre con la raffigurazione di uno scaricatore di porto spagnolo, un bastaixos, icona che ha un rapporto stretto con la trama.

Opera piuttosto corposa in verità, mi ha catturato da subito, lo confesso. Premetto che son facile alle seduzioni di ambientazioni storiche..

“La cattedrale del mare” è ambientato nella Barcellona del XIV secolo.
Nel cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l’azione, dell’Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della “cattedrale del popolo”. E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno…