Il mio 1 Maggio

Domani 1 maggio sono impegnata in un paese del Parco Nazionale che dista mezz’ora di auto da me. Si tratta della manifestazione di Castel San Lorenzo costruita attorno alle problematiche giovanili e del lavoro.
Vado per far loro un piacere senza alcun guadagno ( come mi capita spesso quando imbracciamo la telecamera).
p.s. Al di là del pomeriggio di domani c’è una considerazione da fare. Alla luce di quanto ho esperito negli ultimi anni c’è un salto culturale da compiere: riprese ed interviste sono lavoro e andrebbero sempre remunerate.

Ma non si è capito perchè se chiami un idraulico lo paghi e se ti rivolgi ad un professionista no..

..mah!

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Quegli oggetti che parlano

A Roscigno ho dedicato più di una attenzione, ma qualche parola va detta.

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Agli inizi del 1900 il paese fu evacuato per cause naturali.museo10

Molti paragonano la sua storia a quella di Pompei per questo, tuttavia la sua è storia di acqua e non di fuoco.

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A Roscigno insiste un museo della civiltà contadina che attrae per la meticolosità della raccolta; divisa in sezioni, la piccola realtà museale esibisce strumenti per la vigna, l’orto, l’oliveto, il campo; inoltre vi si possono vedere oggetti per filare e tessere e molti oggetti ancora.

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Cilento tra monti e mare

Per visionare l’ultimo filmato cliccare qua.

Rimango in tema di Cilento, ma mi sposto sul mare. Se qualcuno avesse dubbi sulla Bandiera Blu data al mare di Pollica forse una foto può convincerlo.

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Piccoli riflessioni autoreferenziali.

Su questo Lungomare ho passeggiato quasi ogni estate. Alle spalle della foto si erge la torre normanna ( credo) di proprietà della famiglia Schiavo insieme ad un mucchio di altri beni. Nella torre io ci son stata: è arredata con dubbio gusto con vari arredi delle epoche più svariate.

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La costa del Cilento, storicamente molte volte attaccata e depredata da mare, a partire dal periodo normanno, si andò dotando di un complesso sistema difensivo che da Agropoli si articolava fino a Sapri.
Vennero complessivamente erette 58 torri sulla costa, mentre in punti strategici dell’interno, a sorveglianza delle principali vie di comunicazione, si elevarono roccaforti comunicanti con esse.
La torre compare nelle carte antiche con la denominazione di bastione o anche torre di Cannicchio, in quanto ricadeva sotto giurisdizione di quel feudo.
Già nel 1223 la Torre Normanna fu inserita dall’imperatore Federico II fra le torri di guardia del litorale e gli Spagnoli in seguito, la utilizzarono nel loro sistema difensivo costiero, unitamente a quella del Caléo.

giornalismo, giornali, giornalisti, giornalai e il cambiamento dei media

Rilancio questo post per motivi professionali e per memorie personalissime di Perugia. Marzia

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Sono stata a Perugia mercoledì a dare una sbirciatina alla settima edizione del Festival Internazionale di giornalismo che si concluderà domenica 28 aprile.

Non è il mio ambiente ma mi sono messa a seguire una conferenza su Twitter e il giornalismo, che non era male.. certo sono una profana, ma ero in compagnia di un esperto 🙂

qui sotto metto il link, casomai qualcuno di voi spinto da curiosità vada a bazzicare in Umbria:

http://www.festivaldelgiornalismo.com/

Ci sono anche molti eventi collaterali molto interessanti.

Perugia

Buon giro a Perugia!

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Per i palati raffinati

Compie cent’anni uno dei più sconvolgenti capolavori della storia della musica: Le sacre du Printemps di Igor Stravinskij.

L’Orchestra Rai celebra la ricorrenza con il concerto di giovedì 2 maggio alle 20.30 e di venerdì 3 maggio, anche in diretta streaming e su Radio3, con ripresa multicamera in alta definizione. Sul podio Juraj Valčuha.
In occasione del centenario della prima rappresentazione del Sacre, l’Orchestra Rai e l’Università degli Studi di Torino organizzano una conferenza tenuta dal compositore e Sovrintendente Michele dall’Ongaro e dal professor Giorgio Pestelli, giovedì 2 maggio alle 18.30, con ingresso libero.

Oh luna tu, luna lassù

Ieri sera l’eclissi parziale della luna ha proiettato lo sguardo verso la volta stellare.

sequenza-eclisse-di-lunaIn questo lacerto di salernitano la natura è protagonista nonostante le minacce che l’uomo le tende; così, pur senza il telescopio del mio primo pargolo, il nostro interesse è stato attratto dal disco diafano cui una leggera e progressiva ombra donava un alone aggiunto di mistero.

Nel post aggiungo un breve documento filmato creato da mio marito per l’ultima eclissi totale..