“Il Mistero Svelato”: all’IIC di Bruxelles la presentazione di studi inediti su “L’Annunciata” di Antonello da Messina

Istituto Italiano di Cultura Bruxelles

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L’Annunciata rappresenta la Vergine Maria subito dopo il concepimento.

Lo Spirito Santo è nell’opera, rappresentato dal vento.

Smentita anche l’ipotesi che la modella di Antonello fosse Smeralda Calafato (Santa Eustochia)

Una nuova ed inedita interpretazione dell’Annunciata di Antonello da Messina è stata presentata ieri (12 giugno 2013) presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

Per anni quest’opera è stata oggetto d’indagine e di approfondimento di varia natura. Forse proprio perché considerata “misteriosa” l’interesse verso questo capolavoro assoluto del Rinascimento, uno dei dipinti più enigmatici e rappresentativi della storia dell’arte, è sempre stato molto forte.

Oltre all’inedita interpretazione del quadro proposta da Giovanni Taormina, esperto e restauratore di dipinti, sono stati illustrati dal prof Franco Fazzio, dalla dott.ssa Maria Francesca Alberghina, dal dott. Salvatore Schiavone i risultati delle ricerche condotte negli anni, a partire dal 2006. Le indagini diagnostiche sono state realizzate, oltre che dai ricercatori presenti, dall’arch. Ermanno Cacciatore…

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App Vs SLA

Sono ben lieta di dar evidenza ad un articolo mio relativo alla tecnologia in aiuto dei malati.
Ci sono app che aiutano la mobilità ed app che permettono ad una persona muta di comunicare.

Ora c’è anche un app per i malati di SLA, la terribile Sclerosi Laterale Amiotrofica conosciuta anche malattia di Charcot o malattia dei motoneuroni.

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L’ Al di là sta qua

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Pozzuoli è sinonimo di Ade, e non solo per l’odore mefitico cui il nome fa riferimento.
Presso Pozzuoli è anche il lago di Averno, luogo dal quale sia Enea che Ulisse scesero negli Inferi; una porta per l’Aldilà. Parola di Virgilio e di Omero!
Da che mondo è mondo Pozzuoli e l’Aldilà hanno, perciò, un rapporto stretto.

Altre località hanno tentato di strappare il primato alla cittadina, ma senza riuscirvi. Tuttavia, l’ultima scoperta archeologica sembra far tremare questi asserti.
Questo è l’incipit di un mio articolo.
Per continuarne la lettura invito a cliccare  qui.

Nemmeno il cinema seppe resistere al fascino della solfatara di Pozzuoli.

Vi si è ambientata una scena centrale di “47 morto che parla” del 1950; in essa il barone Antonio Peletti, al secolo Totò, (tirchio notorio, ndr) fu spaventato dai suoi concittadini: gli fanno credere di essere morto e di trovarsi nell’aldilà.

Roberto Rossellini ritornò nel luogo nel 1954 con “Viaggio in Italia” .

L’arte a portata di click

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Ora la tecnologia si vota all’arte.
C’è una app innovativa di grande impatto emotivo che valorizza le opere di alcuni tra i più grandi maestri dell’arte di tutti i tempi: Botticelli, Raffaello, Leonardo da Vinci, Caravaggio, Vermeer, Tiepolo, Van Gogh, Klimt, Picasso, Chagall.
Si può leggere qua

Ma non finisce qua.

Google ha potenziato il suo servizio a favore dei Musei nel mondo. Ne parlo in questo articolo.

L’arte a portata di click, il web permette un viaggio fantastico. In Google Art Project son rappresentate un po’ tutte le realtà museali del pianeta dall’Ateneum Art Museum di Helsinki in Finlandia fino al Sabah Collection del Kuwait, passando per la Fondation Beyeler di Riehen in Svizzera.