Dante in Grotta

Nelle Grotte di Pertosa da anni si svolge una manifestazione unica: la lettura del capolavoro di Dante.
Non ci sono quinte e fondali di cartapesta, ma uno scenario preistorico che conta 35 milioni di anni. Un gioco di luci e suoni ed una serie di video installazioni d’arte contemporanea arricchiscono lo show che si snoda per circa un chilometro e coinvolge oltre 30 attori e ballerini, caratterizzato dal succedersi di ampie cavità adorne di imponenti gruppi stalatto-stalagmitici e da straordinarie morfologie di concrezionamento che quasi completamente coprono il suolo. Nel mezzo del cammin della nostra vita… lo spettatore incontrerà Paolo e Francesca, Ulisse, Minosse, Il Conte Ugolino e molti altri protagonisti della prima cantica della Divina Commedia, comodamente seduto su di un barcone pilotato da Caronte. Lo spettacolo è un vero e proprio evento. Unico. Emozionante. Suggestivo.

Il resto qui.

La settimana prossima a Salerno

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In vista della venuta delle telecamere di “Bellitalia” a Salerno ho scritto un pezzo che si può leggere qua a metà della pagina.
Tra il 4 e il 7 aprile una troupe di “Bellitalia”, Rai 3 sede di Firenze, registrerà a Salerno due servizi giornalistici. La notizia in sé non è clamorosa, se non fosse che la fortunata trasmissione s’interesserà di due aspetti ancora poco noti della città che si fregia del titolo di “Hippocratica Civitas”: i Longobardi del Sud e la Scuola Medica salernitana. In pratica due tarsie fondamentali del vissuto cittadino, due fili rossi che hanno lasciato tracce nella toponomastica, a beneficio dei disinformati e dei distratti. I servizi che andranno in onda sempre ad aprile portano acqua al mulino di una città che si crogiola a Natale in “Luci di artista” e, poi, è pronta se non a rinnegare almeno a dimenticare quanto la storia le ha lasciato in custodia.
Creare due servizi così non sarà facile come bere un bicchier d’acqua: molti dei siti archeologicamente rilevanti sono stati nell’abbandono, altri sono appena visibili. L’operazione culturale di “Bellitalia” possiede una sua valenza proprio perché cava fuori dal silenzio due tarsie del passato rimaste a lungo sottotraccia e ricoperte dal fiume della storia e delle storie quotidiane, tessute di disservizi, scioperi di cassaintegrati, frane, fattacci di cronaca, e perché no, anche cambi di potere. Ma il potere del passato dove lo mettiamo? Quello senza il quale noi oggi rischiamo di non esserci o di essere diversi?

In Viaggio con l’Italia @Palazzo della Ragione

Culture For

Le mostre organizzate a Palazzo della Ragione ci stupiscono sempre, non solo per la splendida location, ma anche per gli allestimenti divertenti, completi e interattivi. Questa settimana abbiamo visitato la mostra “In viaggio con l’Italia” promossa dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo della Ragione e Touring Club Italiano.

Siamo sempre attratte dalle bellezze del nostro Paese e, soprattutto, curiose di conoscere ogni angolo dell’Italia che viene mostrata sotto diversi aspetti: in viaggio, magari in bicicletta o che scorre veloce dietro al finestrino di una macchina. C’è la possibilità di immaginare l’ebbrezza di questo viaggio, attivando i diversi video proiettati su un mega schermo…

…dall’alto di un aereo da cui si vede il susseguirsi di colori come il verde delle campagne padane, il blu del Mediterraneo e il rossiccio dei tetti delle vecchie case di un borgo medievale…basta posizionarsi sulla proiezioni di un aereo per far partire differenti riprese aeree…

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L’Aquila al centro

Tra il 2 e il 5 aprile L’Aquila sarà al centro di un salone che sembra fatta apposta per lei: il Salone della ricostruzione!terremoto
Presentato ieri “Officina L’Aquila”, frutto dell’intesa tra ANCE Abruzzo e nove grandi Major produttrici di materiale edile, e il Comitato dei Promotori del Salone.
A margine del convegno un’altra importante novità.
Anticipata di un giorno la data di apertura del Salone: la quarta edizione si svolgerà dal 2 al 5 aprile.

Promosso e organizzato da ANCE Abruzzo, insieme ad ANCE L’Aquila, ANCE Chieti, ANCE Pescara e ANCE Teramo, e da Carsa il Salone che da evento espositivo diventa progetto per la qualità del territorio, attraverso due importanti iniziative.
Officina L’Aquila, laboratorio per una ricostruzione di qualità, che vede l’intesa tra ANCE Abruzzo e nove tra i maggiori gruppi del panorama nazionale e internazionale di prodotti per l’edilizia (Ariston Thermogroup, Bioistotherm, Graniti Fiandre, Grandform Sanitrit, Grohe, Kessel, Mapei, Pozzi Ginori e Roca Ceramiche) per la realizzazione di iniziative in grado di rendere più qualificata la ricostruzione dell’area terremotata, tra cui formazione tecnica e accordi commerciali basati su prezzi calmierati.
Il Comitato dei Promotori è il risultato di una volontà degli organizzatori del Salone di ampliare il progetto all’intera filiera della ricostruzione, includendo le rappresentanze del mondo associativo, istituzionale e della ricerca.

Il Bc in Italia

Nel giugno del 2008 in seno all’iniziativa del Bookcrossing liberavo questo tomone che avevo comprato tempo prima, ma che non mi aveva avvinto.download
Ieri tramite le PPTT  il libro è tornato a me dopo aver girovagato per l’Italia. Pare sia molto piaciuto! Wow!
Intanto da una delle lettrici so che una collega de “La Stampa” ha pubblicato questo articolo che in parte mi trova concorde…

Fiumi di poesia sul bookcrossing e la bellezza di lasciar andare i libri in giro per il mondo, articoli di giornale, post, interventi colti, dotti e alti. La verità è che in Italia i libri non interessano a nessuno, nemmeno in regalo. È l’amara conclusione a cui si arriva quando si prova ad entrare in questo mondo in modo meno romantico e si lascia davvero un libro in strada o nei punti organizzati.

Ecco il video della intervista..”Bookcrossing, le ragioni del flop in Italia”.

Pane e curiosità

Solo da pochi giorni mi sono imbattuta nella realtà dei timbri per il pane.Immagine

Di certo nati per motivi pratici ( il pane veniva infornato in comune), i timbri hanno forme stilizzate e sono uno dei simboli dell’arte pastorale della murgia materana.

Fino agli anni ’50 del ‘900 le massaie usavano impastare il pane in casa e lo consegnavano ai garzoni dei forni per la cottura non prima di timbrare ciascuna forma per distinguerla da quelle delle altre famiglie.

I timbri erano commissionati ai pastori che li realizzavano durante il periodo della transumanza, quando erano lontani dalle loro abitazioni e avevano del tempo libero da dedicare all’intaglio del legno che non mancava nel loro percorso.

Ciak, si gira a Salerno

Ho già accennato alla nuova avventura con la troupe di “Bellitalia” a Salerno, ma qui ho voluto spendere nuove parole sugli itinerari e i siti che verranno interessati.

Dopo il 7 cercherò di riproporre in questo blog alcuni dei momenti salienti delle riprese che, capitanate da Marco Hagge, si spalmeranno tra il 4 e il 7 aprile p.v.