La voce antica della Sardegna

spiaggia3

Alla Sardegna non avevo ancora dedicato uno spazio qui.
Me ne offre la possibilità un bloggher in gamba capace di farti sentire la sua terra vicina vicina. Con lui, in un altro spazio sto discutendo sui nuraghi e sulla mitica Atlantide e pure per questo desidero evidenziare il suo ultimo post.

Grazie Livio!

1_566_20150429134403

Marghian - Music blog

MARIA LUISA CONGIU

(si’, è ancora lei,  infatti c’è anche QUIeQUI -sempre in tema di feste)

FESTAS DE SARDIGNA

Noterete che nel tradurre  ho conservando la (tipica) costruzione grammaticale sarda-così che possiate agevolmente leggere mentre ascoltate.

“Il Sole sta tramontando appena, il crepuscolo non è lontano. Il passo si fa svelto, ritornando a casa mia. Apro la porta, e sento nell’aria l’odore della festa, (gente che sta) cantando e ballando. Un sorriso nelle labbra sento nascere, già che mi ricordo che c’e festa, oggi”.
(Ritornello)”Feste di Sardegna,  ogni sarda festa, con devota preghiera, fede gioia e compagnia. Feste di Sardegna, ai sardi in ogni luogo, (dedico) questi balli e questi canti dalla terra degli incanti. Feste di Sardegna, buona festa fate!” (“vi auguro di fare una buona festa”)
Se tu vuoi ammirare, di questa terra le bellezze, che come in un bel dipinto sono vita i…

View original post 654 altre parole

5 pensieri riguardo “La voce antica della Sardegna

  1. Marzia!!! Grazie, infinite grazie. “Grazie, Livio….” Marzia, hai svelato la mia identità segreta! 😆 Scherzo, Marzia, dai! 🙂
    Ho messo il mio “like” sul post, “chi si loda si imbroda”..ma no, mi piace ovviamente la tua iniziativa.
    Ah, specifica anche questo, la Sardegna non e’ il principale “target” dei miei blogs. Dai, ci penso io, tranquilla. Sul blog da dove hai preso questo post faccio soprattutto dei posts a carattere musicale, con la pubblicazione di video con canzoni ed esecuzioni di gruppi musicali; e poi c’e’ l’altro blog, che si apre dove vedete il secondo “qui”, dove c’è un post sulla Sardegna nuragica. Nelle traduzioni e trscrizioni di testi in sardo, da tener presente che non conosco bene il dialetto Nuorese, quindi ci sara’ qualcosa cosi’, qualche errorino eccetera.
    Marzia, circa “Atlantide” assai come la penso (riassumo qualcosa qui). Pur non escludendo a priori la tesi di Frau, mi pare difficile che Platone si riferisse alla Sardegna (ripeto, non si esclude.), perché come ti ho scritto, la Sardegna era conosciuta, dai greci al’epoca di Platone e dei suoi dialoghi. Non mi so spiegare ancora, perché i Maya dicevano di discendere da una certa..”atzlàn” (??), non so se l’ho scritto giusto. Puo’ essere una somiglianza puramente casuale, non so. Leggendo un libro pocket sui Maya, mi sono imbattuto in questa “atzlàn”, ma gli studiosi lo ritengono una zona dell’America, da dove sarebbero migrati i mesoamericani, boh… Ciao.

    Marghian

      1. Ho fatto un altro errorino prima, e cioe’ dove nel mio post scrivo di cliccare sul secondo ” qui”, per aprire l’altro blog, mentre invece quello si apre cliccando alla fine, dove ho scritto “E se vi e’ rimasta ancora un po’ di pazienza, c’e qualcosa anche QUI. Ah, non importa se non leggete proprio tutto ma solo la parte dove parlo piu’ specificamente di nuraghi”. Oh, caspita 🙂

  2. Si’, so di queste iniziative dell’UNESCO. Sai che un modo di cantare sardo, il “canto a tenores” e’ anch’esso patrimonio immateriale dell’umanità? Sì, sono canti con sole voci. Ciao .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...