La culla del Sud

450px-Badia_di_Cava

Dedico questo post ad una carissima e affezionata amica che io considero una figlia, data la differenza di età.

A te, Marianna che hai visto i natali nella bella terra di Cava dè Tirreni (Sa).

Cava1

Il biglietto da visita più eloquente che la cittadina metelliana può esibire non sono i pur comodissimi portici, una rarità al sud, dove le varie e numerose botteghe tradiscono senza remora l’antico ruolo commerciale di Cava.

La cifra stilistica della cittadina alle porta di Salerno è affidata alla magnifica e pregevole Abbazia Benedettina.

Per la presentazione ho scelto il suo chiostrino.

Di epoca longobarda, su di esso si apre uno strapiombo come si nota nell’ immagine. Molti sono i tesori che la S.S. Trinità di Cava cela tra le mura sacre.

Ambita per i matrimoni oggi, l’Abbazia benedettina ha una genesi fuori dal comune ed un ruolo indiscusso nel panorama culturale mondiale.

E pensare che essa nasce da un eremita e da una grotta, la Arsicia.

Insomma tutto ha inizio per caso, se uno non crede, o per volontà divina , se si crede.

Anno 1002.

Un nobile ha un incarico importante  dal suo Principe.

E’ Alferio Pappacarbone appartenente ad una nobile famiglia longobarda.

Il Nostro viene inviato quale ambasciatore dal principe di Salerno Guaimario III presso l’imperatore Enrico II, ma le cose non vanno per il verso giusto.

Alferio si ammala lungo il tragitto ed è costretto a chiedere ospitalità alla Sacra di San Michele in Piemonte. Fa voto e, quando si rimette in sesto, lo mantiene scegliendo di farsi benedettino.foto%2014%20S.AlferioXIV

E così comincia un’ avventura che lo conduce di nuovo a Salerno, poi alle falde del monte Finestra. In breve tempo la sua vita ascetica fa proseliti: è l’inizio di una storia affascinante che lo spinge a fondare un luogo sacro che è misconosciuto ai più.

Chi volesse documentarsi meglio può navigare qua.

Per gli studiosi la Badia della S.S.Trinità di Cava è sinonimo di cultura: vi accorrono per le loro ricerche da tutto il mondo accademico.

Molti però non la conoscono, non ne han mai sentito parlare eppure gli studiosi si avvalgono della sua biblioteca fornitissima e dell’Archivio che brilla con gli 80.000 volumi , i numerosi incunaboli e le importanti cinquecentine, ossia libri stampati nel XVI secolo, che la sua biblioteca custodisce.

Immagine

Qui vi è racchiusa tutta la storia del Sud.

Gli studiosi sono inesorabilmente attratti dai documenti pergamenacei e cartacei ( più di 15.000 pergamene; la più antica è del 792, ndr), dalle opere antichissime come contratti di matrimonio medioevali o una bibbia visigota le cui miniature splendono di cromatismi color lapislazzuli.

Basilica, chiostro, Cripta, Biblioteca, Archivio ho potuto ammirarli durante uno dei servizi con Marco Hagge per “Bellitalia”, RAI 3.

biblioteca dell'abbazia della santissima trinit‡, ms. 18, fogl
Manoscritto del “de septem sigillis” di benedictus barensis, scritto nella Badia di Cava all’inizio del sec. XIII

 

 

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13 commenti Aggiungi il tuo

  1. Franz ha detto:

    Ho molti motivi per amare cava dei Tirreni, ricordi di bellezza struggente.

    1. marzia ha detto:

      Struggente è relativo al mondo dei sentimenti, immagino…

      1. Franz ha detto:

        direi di si…una bellezza sfiorata poi sfiorita nella morte..ahimè …giorni indimenticabili.

        1. marzia ha detto:

          Accidenti..spero di non averti suggerito ricordi negativi.
          Ti ho mandato una mia cosuccia..
          Notte 🙂

        2. Franz ha detto:

          no son ricordi belli…una casa, un’amica indimenticabile…la giovanezza …lei non c’è più, portata via da un destino atroce…ma il ricordo è bellissimo

        3. marzia ha detto:

          Grazie per averlo voluto condividere…
          Mi spiace per questa tua amica che ti rammenta forse gli anni verdi, la spensieratezza, giorni forse di passeggiata e gite in barca, magari.

          Per avermi reso partecipe eccoti un link..

        4. Franz ha detto:

          SI TUTTO QUESTO…grazie marzia

  2. Marianna ha detto:

    Grazie di cuore, sei impareggiabile

    1. marzia ha detto:

      Di te apprezzo la disponibilità, la grandezza d’animo, la bontà e lo sai..
      Felice l’occasione che mi ha permesso di conoscerti, Marianna

  3. Donato Capozzi ha detto:

    Se prima erano solo l’istinto e le letture a spingermi a visitare il Salernitano, ora sono convinto al 100%. Si tratta di un territorio interessantissimo, grazie per questo bel post!

    1. marzia ha detto:

      Ti ringrazio!
      Son felice, carissimo Donato, di aver comunicato al meglio la valenza del territorio che mi ha vista prima nascere ( enfant terrible ), poi diventare adolescente curiosa e amante della conoscenza, poi ragazza sognatrice, infine mamma e donna intellettualmente ‘engagée’ con una precisa cifra stilistica: l’amore per la bellezza, l’arte e , caparbiamente, anche fautrice della valorizzazione dei Beni Culturali cittadini e dell’intero salernitano.
      I frutti hai potuto leggerli qua..

  4. Silvia ha detto:

    Ci sono tante bellezze in questo nostro Paese e grazie a te ne stiamo scoprendo molte, buon pomeriggio 🙂

    1. marzia ha detto:

      Son soddisfatta ( come tutti) di aver riscontri perchè mi sollecita a continuare.
      Grazue

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