W la digitalizzazione

Torno alla solita linea redazionale scelta per questo blog.

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Del Vaticano è facile parlar male, incattiviti come siamo a torto o a ragione.

Come negare che siamo talmente saturi che stiamo diventando sempre più aggressivi e parlo cominciando da me?
Una volta tanto il Vaticano, però, ha promosso una iniziativa da “standing ovation”.
Dante per Sempre” significa che la Biblioteca Vaticana si è proposta di digitalizzare i manoscritti del Sommo poeta.
Oltre alla promozione dell’Associazione Digita Vaticana e della Biblioteca Apostolica Vaticana, il progetto si avvale del supporto tecnico dell’azienda giapponese NTT Data, che curerà materialmente la digitalizzazione con l’utilizzo di scanner avanzatissimi.
Non è la prima volta che viene varata dal Vaticano una iniziativa culturale.
Ma, si sa, i Mass Media preferiscono argomenti truculenti alle notizie costruttive. Va da sè che la via del gossip e dei format nazional-popolari è la più seducente..
Rammento a tutti che il telecomando lo abbiamo noi, ergo che la responsabilità dei palinsesti scadenti è anche nostra.

Le nostre forme di protesta possono assumere aspetti diversi, ma spesso siamo solo buoni a lamentarci invece di operare affinchè, soprattutto la RAI, non ci affligga con format melensi e vecchi.

Fatto questo inciso polemico, continuo.
Nata nel 2004, l’Associazione Digita Vaticana ha promosso la digitalizzazione e la messa online dell’intera collezione degli oltre 80mila manoscritti della Biblioteca per un totale di circa 41 milioni di pagine e oltre 45 milioni di miliardi di byte.

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Per capirne di più, diamo la parola a Cesare Pasini, prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana:
“La digitalizzazione è una grande opportunità per proteggere gli antichi volumi riducendo al minimo la necessità di consultazione diretta degli originali, è garanzia di riproduzione ad alta qualità e il più possibile fedele agli originali prima di un loro possibile degrado, è strumento per rendere quello che è patrimonio dell’umanità immediatamente accessibile in rete e disponibile, gratuitamente, a tutti..[..]. Crediamo infatti che la digitalizzazione, impostata con serietà e competenza, sia un nuovo modo di conservare, che consente un servizio ancora migliore anche grazie a partner importanti come Digita Vaticana

3 thoughts on “W la digitalizzazione

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