Ermetismo nel cuore di Napoli

Il soggiorno salernitano mi ha corroborato.
Credo di non aver mai dedicato tempo e spazio alla Cappella Sansevero.

Provvedo, ma in due parti..

1_cristo_velato2.jpg

“Cristo velato” del Sammartino

Il desiderio di visitare questo Tempio del Barocco europeo, ermetico per antonomasia, mi è nato spontaneo.

Impreziosita dalle opere geniali di artisti napoletani e non, il sito appare subito come un ottimo biglietto da visita per Napoli.

Nato in odore di miracolo, l’ edificio sacro lega il suo nome e la sua vicenda a quelle di Raimondo de Sangro, VII Principe di Sansevero.

Situato nel centro storico di Napoli ,esso rimane un ‘must’ per i turisti che scelgono il capoluogo partenopeo come mèta.

cappella-sansevero

Una piccola ma necessaria premessa.

Prima della Cappella preesisteva la cappellina di Santa Maria della Pietà.

Nota come ‘Pietatella’ , nasce nel 1590 ad opera del Duca Giovan Francesco Paolo dè Sangro. Cosa lo spinge a destinare una parte del Palazzo , in piazza S.Domenico Maggiore a luogo di culto ?

Due accadimenti in odore di miracolo a cavallo tra la fine del ‘500 e la prima metà del ‘600.

Le cronache riportano la vicenda di un carcerato, di origini ragusane, che da innocente rischia la galera.

Accanto al muro del giardino di Palazzo dè Sangro eleva una supplica alla Madonna.

Alle preghiere dell’uomo il muro crolla : ecco apparire il Volto della Vergine della Pietà. Promette una lapide d’argento per voto . Ottiene la libertà.

Ma non basta.

Le cronache continuano :’’Poscia che il medesimo Duca ritrovatosi oppresso da gravissima infermità, e quasi all’estremo della vita , fè voto a questa Rejna dè Cieli, che se lo liberava da quel pericolo, d’ergerle una picciola cappella…’’

Il Duca si ristabilì e mantenne fede alla promessa .

Storia intrigante e intricata, quella della Cappella , vicenda ricca di colpi di scena, nella quale non manca l’esoterismo.

Cappella-Sansevero-42886

“Il disinganno”, creato da Francesco Queirolo, 1753-54.

Raimondo Principe di Sangro, educato dai Gesuiti, dà subito prova del suo ingegno, ed in molte occasioni.

FINE 1 PARTE

10 thoughts on “Ermetismo nel cuore di Napoli

  1. Ogni volta che posso torno ad ammirare questa cappella. Il Cristo velato ha un fascino incredibile ma io preferisco sia la statua con la rete (il desinganno, non ricordavo il nome) e quello della donna velata se non ricordo male rappresentava la madre del principe. Per non parlare poi delle due macchine anatomiche😉
    Un luogo imperdibile per chi vuole conoscere un po’ della napoli sacra/profana.

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