Et voilà, dames et messieurs

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Cosa c’entra una villa veneta con il profumo?
E’ presto detto.
Villa Badoer sarà un contenitore di lusso: Palladio ne sarebbe lieto!

Ve la presento.

Sita in Fratta Polesine, la magione dichiara la sua paternità già nel pronao e venne progettata dal Genio dell’architetto veneto nel 1554; la sua costruzione risale agli anni 1556-1563 e la sua commissione è merito di Francesco Badoèr.

Va detto che fu la prima villa in cui il Palladio utilizzò pienamente un pronao con frontone in facciata, nonché l’unica realizzata in territorio polesano.

Le sale del piano nobile sono finemente decorate da “grottesche di bellissima inventione dal Giallo Fiorentino”.

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Profumi di storia” il 16 settembre apre i battenti negli ambienti della barchessa settentrionale della villa Badoer, divenuti Museo Nazionale Archeologico.

C’è di tempo fino al 26 febbraio 2017 per godere questo evento unico nel suo genere.

Un viaggio tra essenze, la loro storia e i contenitori antichi come gli aryballoi, alabastra e lekythoi, preziosissimi in alabastro, pasta vitrea o ceramica decorata dell’età greca e romana.

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Lekythoi

Un viaggio non solo tra reperti e documenti rari, ma che assicura anche esperienze coinvolgenti.
Un esempio?

Come cimentarsi in “nasi”, alla scoperta delle diverse essenze, immaginando le loro composizioni.
E’ una geniale idea creare un percorso olfattivo con gli albarelli da farmacopea, atti a contenere essenze profumate da godersi a pieno.
Gli albarelli son i contenitori usati in origine dai farmacisti che svolgevano anche il ruolo di profumieri per preparare,ad esempio, sacchettini contro la peste da tenere sotto i vestiti o nella maschera del medico della peste, con il suo becco da uccello con rostro adunco riempito di essenze medicamentose per proteggersi contro i miasmi e i pericoli mortali dell’epidemia del 1630 a Venezia.

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L’evento, presentato a Rovigo il 27 luglio scorso, verrà corredato da iniziative ed eventi collaterali come laboratori e visite guidate per le scuole, una cena con “ I profumi della Tavola “, la Maratona Fotografica di Fratta Polesine sul tema dei profumo e non basta.
Avrò luogo anche un convegno con farmacisti ed operatori sanitari ed un concerto inaugurale il 18 settembre con un ensemble di violoncelli che suonerà musiche ispirate alle sensazioni odorose legate a specifiche composizioni musicali.
“At last but not the least” non mancherà una stazione multimediale con la reinterpretazione di ricette Estensi con il contributo della Biblioteca Ariostea, in quanto la Cosmast di Ferrara è la scuola di Cosmesi più antica in Italia.

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