Vi presento l’Archiginnasio di Bologna

L’immagine del post precedente ritraeva la sala Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna, uno dei tanti monili del capoluogo dell’Emilia Romagna.

L’enorme ed istoriata sala è una delle due aule magne poste alle estremità del fabbricato: quella degli artisti oggi è Sala di lettura della Biblioteca, la Stabat Mater era per i Legisti.

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Sala di Lettura

Parlare dell’Archiginnasio bolognese significa confrontarci con uno dei palazzi più significativi della città, ubicato nel cuore del centro storico.
Sede dell’antica Università e della Biblioteca Comunale, venne costruito fra il 1562 ed il 1563 per volere del Legato pontificio di Bologna, il cardinale Carlo Borromeo e del Vicelegato Pier Donato Cesi.
Il progetto si deve all’architetto bolognese Antonio Morandi detto Terribilia.
L’operazione, maturata nel clima culturale del Concilio di Trento, aveva come finalità il dare una sede unitaria all’insegnamento universitario fino allora disperso in varie sedi.
Il palazzo presenta all’esterno un lungo portico di 30 arcate e si articola in due piani intorno ad un cortile centrale a doppio ordine di logge.

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Due ampi scaloni conducono al piano superiore che presenta 10 aule scolastiche (oggi non visitabili poichè costituiscono i depositi principali di libri della Biblioteca) e due aule magne delle quali ho accennato all’inizio..
Le pareti delle sale, le volte degli scaloni e dei loggiati sono fittamente decorate da iscrizioni e monumenti celebrativi dei maestri dello Studio e da migliaia di stemmi e di nomi di studenti.
L’edificio cessò la sua funzione universitaria nel 1803; dal 1838, dopo essere stato per alcuni anni scuola elementare, è sede della Biblioteca.
Al piano terreno alcune delle antiche aule sono occupate dalla Società Medica Chirurgica e dall’Accademia di Agricoltura.

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La Biblioteca è forte di circa 850.000 volumi ed opuscoli.

Il nucleo originario delle raccolte è costituito da fondi librari di biblioteche conventuali, pervenuti al Comune di Bologna in seguito alla soppressione delle corporazioni religiose; è stato costantemente arricchito nel tempo da acquisti e doni.
Fra le monografie sono da segnalare circa 2.500 edizioni del XV sec. (incunaboli), circa 15.000 edizioni del XVI sec. (cinquecentine) e circa 120.000 libri antichi (fino al 1830).
La sezione periodici comprende 7.500 testate, di cui oltre 1.300 in corso.

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17 commenti Aggiungi il tuo

  1. indianalakota ha detto:

    Davvero un luogo magnifico!

    1. marzia ha detto:

      Credo di averne visitata la parte inferiore…ma avevo un piede dolente e non ce l’ho fatta a salire…

      1. indianalakota ha detto:

        No che iella! Allora hai una scusa per rifarci un bel viaggetto;-)

        1. marzia ha detto:

          Sì Indiana, purtroppo Bologna mi è nota più per le visite ortopediche che per le bellezze artistiche.
          😦

  2. Silvia ha detto:

    Non l’immaginavo proprio e pensare che è anche vicino 🙂

    1. marzia ha detto:

      Silvia, spero di averti spinto ad andare 🙂

  3. Pietro Barnabe' ha detto:

    Avevo azzeccato … fuori tempo massimo, dal momento che ora vedo l’articolo già pubblicato 🙂
    Dall’archiginnasio, si accede anche al museo civico archeologico, in cui è presente una delle più importanti collezione egizie presenti in europa.
    Grazie, ciao

    1. marzia ha detto:

      Grazie a te carissimo…spero di tornarci, ma con gambe buone, però!!!

  4. Ekpiresi ha detto:

    Deve essere un posto meraviglioso! Chissà se gli antichi volumi sono anche prestabili…

    1. marzia ha detto:

      Prestabili? Non capisco…
      Comunque non saprei risponderti: se ti occorre eccoti gli indirizzi telefonici e di posta elettronica

      Biblioteca dell’Archiginnasio
      Piazza Galvani 1 – 40124 Bologna
      Tel. 051 276811 Fax 051 261160
      archiginnasio@comune.bologna.it

      1. Ekpiresi ha detto:

        Solitamente i libri molto antichi non vengono messi a disposizione dell’utenza, se non all’interno degli appositi spazi della biblioteca che li ha in custodia.
        Forse col prestito interbibliotecario si può però…mi informerò, grazie!

        1. marzia ha detto:

          Te lo auguro, Ekpiresi!

    1. marzia ha detto:

      Donato, l’Italia ( e lo hai appena sperimentato) è stracolma di luoghi da favola, forti di tradizione, storia, arte..e coi come caz..o la valorizziamo?

  5. ehipenny ha detto:

    Un luogo bellissimo, nella città che abito 😉

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