Come si chiama…da voi?

monaco

In un precedente post avevo creato un indovinello che è stato vinto da Chiara.
Ora, lei mi ha rivelato che a Biella lo scaldino ( da noi “‘o monaco”) si chiama “mugna” ossia monaca.

Interessante questa similitudine linguistica!!
Pietro mi aggiunge che in Emilia e Romagna lo si chiamava “suora” lo scaldino e “prete” la struttura lignea.

Chi altri, da altre regioni, vuole aggiornare l’elenco? E potete avanzare ipotesi sullo strano nome dell’oggetto?

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17 commenti Aggiungi il tuo

  1. indianalakota ha detto:

    Confermo che da noi si chiama Il prete, forse per le abitudini non tanto caste dei preti di infilarsi nel letto delle parrochhiane ; -) Quell’altro oggetto non so cosa sia, sembra sempre qualcosa per scaldare il letto oppure una padella per fare le castagne ( la mia è molto simile)

    1. marzia ha detto:

      Grazie Indiana!
      Pure io ho dato una lubrica simile interpretazione

      ahahahahahah

  2. accogliamoleidee ha detto:

    Nel vicentino si chiama “mònega” che vuol dire “monaca”

  3. Da noi a Firenze quello col manico è un tipo di scaldino, ma l’ altro lo chiamiamo trabiccolo

  4. Silvia ha detto:

    Confermo, in Romagna lo chiamavano suora e prete 🙂

  5. lillyslifestyle ha detto:

    Non lo so 🙂 io l’ho sempre chiamato scalda letto oppure braciere. Lo usava la zia di mia nonna…. longeva!

    1. marzia ha detto:

      Ok, grazie lo stesso Lily ( forse lo chiamavano “scarfalietto”???)

      1. lillyslifestyle ha detto:

        😉 la zia era molisana ed ero troppo piccola per ricordare bene il nome.

        1. marzia ha detto:

          E va buono, stavolta ti perdono!
          😛

        2. lillyslifestyle ha detto:

          Grazie, troppo bbuona 😉

  6. newwhitebear ha detto:

    confermo quello che ha detto Pietro. Molto usato nelle aree rurali fino a qualche decennio fa.

    1. marzia ha detto:

      Infatti noi viviamo in un’area rurale perciò so della esistenza di questo oggetto.
      Secondo te perchè si chiama monaco o monaca, Gian Paolo?

      1. newwhitebear ha detto:

        Credo con lo stesso significato che da noi si chiama suora e prete, perché sta sotto la tonaca della monca o del monaco o della suora oppure sotto il gonnellone del prete – una volta non portavano i calzoni in mostra.

        1. marzia ha detto:

          Ottima interpretazione, grazie!

        2. newwhitebear ha detto:

          sta sotto le coperte 😀

  7. marzia ha detto:

    Buon pranzo Gian Paolo 🙂

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