Il paesaggio fragile su Radio 3

Mentre digito la mia mente e il cuore vanno alle popolazioni colpite…

Tavolo-Editori-Radio.jpg

Per questo l’aggiornamento di oggi riguarderà una puntata in tema andata in onda ieri sulle frequenze di “Fahrenheit” Radio Rai 3  e riguardante un libro :” Il paesaggio fragile ” di Antonella Tarpino,  storica di formazione ed editor di saggistica per la casa editrice Einaudi di Torino ; in passato editor per la Garzanti di Milano.

Perchè il suo itinerario ci interessa?

La risposta la copio dal sito della trasmissione.

Il suo è un itinerario inconsueto tra i paesaggi ai margini del nostro Paese intende volutamente «far girare la testa». Forza il quadro ormai desueto della cartografia politica per ri-raccontare i luoghi. Fa affiorare territori nascosti.

Riporta in vita voci, visioni e suoni di chi quei paesaggi ha disegnato nel tempo. Ma come dare un futuro al paesaggio fragile, la montagna povera e gli interni (in Italia piú della metà del territorio)? In via preliminare con una rivoluzione dello sguardo che – forte delle parole degli scrittori e delle immagini dei pittori – ripari la memoria tradita di quei luoghi: lungo le valli frontaliere delle Alpi Marittime, le antiche vie del sale appenniniche e il paesaggio delle case in terra cruda dall’Adriatico al Tirreno. 

È un racconto alla rovescia quello che emerge dalle testimonianze dei mulattieri, dei mercanti di capelli, dei suonatori ambulanti. Dove il loro perdersi e poi ritrovarsi nella memoria – che è contaminazione tra passato e progetti di futuro – ci svela direzioni di senso.

 

5 thoughts on “Il paesaggio fragile su Radio 3

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...