Onore a Gòngora

Dopo l’omaggio al genio di Dylan Thomas e Ferlinghetti, passo ad un autore che appartiene al periodo noto come “Siglo de Oro” che, paradossalmente, corrisponde al periodo di decadenza della Spagna.
Questa lirica mi piace molto anche in altre traduzioni..

Mientras por competir con tu cabello,
oro bruñido el Sol relumbra en vano,
mientras con menosprecio en medio el llano
mira tu blanca frente al lilio bello;

mientras a cada labio, por cogello,
siguen más ojos que al clavel temprano,
y mientras triunfa con desdén lozano
de el lucente cristal tu gentil cuello;

goza cuello, cabello, labio y frente,
antes que lo que fué en tu edad dorada
oro, lilio, clavel, cristal luciente

no sólo en plata o víola troncada
se vuelva, mas tú y ello juntamente
en tierra, en humo, en polvo, en sombra, en nada.

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29 commenti Aggiungi il tuo

  1. Franz ha detto:

    un cristallo di fragili diamanti (l’ossimoro è voluto)…bellissimo Marzia.

    1. marzia ha detto:

      Gòngora e Quevedo son i due autori della loro epoca.
      Ora ho inserito la versione originale.
      La traduzione, sebbene sia di autore “doc”, fa smarrire la lucentezza…Franz

      1. Franz ha detto:

        come sempre… diventa un ‘altra cosa… raffinatissimi gusti, Marzia

    2. marzia ha detto:

      L’ho appena recitata in castigliano, come richiedeva il Corso di spagnolo, e mi spiace tu non possa ascoltarla nella versione originale

      1. Franz ha detto:

        spiace anche a me…

        1. marzia ha detto:

          Franz, per le vie misteriose della creatività, mai sondate a sufficienza, ho voluto questo montaggio dopo aver letto la tua ultima lirica.
          Ti puoi dire Musa, sebbene siamo su livelli diversi e su dettati ben differenti.
          Sai, da sempre ho subito il fascino della precarietà, del disfacimento.
          Dell’ogni presenza che mi viene meno.
          Della morte che è l’altra faccia di eros.

        2. Franz ha detto:

          Mi hai scritto una cosa bellissima…grazie… 🙂

      2. gelsobianco ha detto:

        Oh, la versione originale! 🙂
        Poterla ascoltare…
        gb

        1. marzia ha detto:

          Ti confesso.
          Ci insegnarono ad arrotare le “j” ( derivante dalla lettera greca iota, ultima ad essere aggiunta all’alfabeto) e le “ll” che in Sud america si pronuncia “giò”.
          Se una di noi sbagliava pronuncia non passava l’esame.
          http://www.donquijote.org/lingua-spagnola/alfabeto/lettera-j
          e
          ascolta lo sciolingua a destra
          https://it.wikiversity.org/wiki/Alfabeto_e_pronuncia_dello_spagnolo

        2. gelsobianco ha detto:

          Grazie, Marzia cara. 🙂
          Io amo moltissimo ascoltare la “musica” di ogni lingua.
          gb
          Ho girato tanto e sempre ho tentato di imparare la corretta pronuncia…
          Non è facile, ma è un grande piacere per me

  2. titti onweb ha detto:

    scritta e letta così è molto forte
    grazie, Maria

    1. marzia ha detto:

      @Franz.
      Molti son i miei difetti e tra essi avrei voluto l’insensibilità.
      Così come sono soffro per tante cose…lo puoi intuire…

      @Titti.
      Ti scrivo appena posso. Lunedì ci allontaniamo. Un bacio

      1. titti onweb ha detto:

        oddio aiuto, Maria…non ho capito
        Forse sì… intendi a Franz il primo commento e a titti il secondo?

        1. marzia ha detto:

          Certo..
          Che altro significato potevano avere sennò?

        2. titti onweb ha detto:

          nuova in wordpress e poco esperta … 🙂
          mentre tu ora mi hai insegnato qualcosa : commento doppio con la chiocciolina davanti
          muchas gracias, per restare in tema 🙂

        3. marzia ha detto:

          Titti ho battibeccato con mio figlio.
          Si è irrigidito e forse non vedrò mio nipote.
          Io parlo solo perchè me lo detta il cuore.
          Quel povero bambino piange spesso e dorme male…le zone a nord della casa non ha provveduto a riscaldarle: secondo te dovevo tacere?
          Il bambino, a detta della mamma, non può farsi il bagnetto.
          Le ho dato una soluzione, ma credo lei l’abbia respinta.
          Del resto che vuoi aspettarti da una che ha avuto il posto in un Istituto superiore del salernitano grazie a Renzi e non ha ancora preso servizio per paura?

        4. titti onweb ha detto:

          mi lasci interdetta ….
          come si fa?!
          ma perchè non le ha riscaldate?
          Tanti genitori si irrigidiscono, credono di fare un dispetto ai nonni…invece tolgono un affetto ai loro bimbi
          Non si può …..

        5. marzia ha detto:

          Mio figlio è ingegnere.
          E’ presuntuoso, innanzitutto.
          Per mesi ho subito la sua modalità, come dovevo fare la nonna.
          Ora mi son scocciata e gli ho detto quanto penso.
          Ho sgridato Nicola quando l’ho ritenuto necessario gli altri nonni lo han abituato a stare sempre in braccio.
          Fisicamente io non ce la faccio.
          Mio marito è molto critico sulla coppia formata da mio figlio e la moglie: hanno affastellato castronerie nei nostri confronti una dopo l’altra che se te le raccontassi sembrerebbero surreali…
          Si può sbagliare anche per troppo amore.
          Noi li abbiamo tanto amati, Titti

        6. titti onweb ha detto:

          ….come dover fare la nonna???
          che triste storia, Maria !

        7. marzia ha detto:

          Te ne dico una..
          L’ultima volta a casa sua il piccolo frignava…quando è rientrato ha trovato Nicola nel box; era tranquillo e giocava con mio marito.
          Lui ha chiesto:” Perchè lo avete messo là?”
          “Là deve stare” ha risposto fermo mio marito.

      2. gelsobianco ha detto:

        @ Marzia
        Quanto è difficile voler bene a qualcuno, mia cara!
        Mi dispiace molto leggere quello che sto leggendo sul tuo bellissimo piccirillo…
        Spero che tutto possa divenire meno aspro.
        Marzia cara, i rapporti tra genitori e figli non sono facili.
        Bisogna trovare una via per non litigare.
        Dai tanti bacini al tuo bellissimo Nicola.
        gb

        1. marzia ha detto:

          Una anteprima.
          Parto domenica, ma non ho ottenuto ancora il “fiat lux” dai genitori del mio angelo.

  3. gelsobianco ha detto:

    Meraviglia, Marzia! ❤
    Sei bravissima.
    Emozione grande per me.
    Hai una sensibilità estremamente forte.
    E purtroppo la sensibilità fa soffrire.
    Pensa però a non averne?
    Ti abbraccio
    gb

    1. marzia ha detto:

      Io preferirei averne moooolto di meno.
      Ciao GB

      1. gelsobianco ha detto:

        Nonostante tutto, io no.
        Ogni emozione va vissuta al massimo.
        Cara Marzia, spero tutto possa sistemarsi per il viaggio dal tuo angelo…
        Ti abbraccio
        gb

  4. newwhitebear ha detto:

    un bel lavoro – non avevo dubbi in proposito – testo immagini un perfetto connubio.

    1. marzia ha detto:

      Grazie Gian Paolo..sempre squisito per le attenzioni

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