Et voilà, Ebla

Ho voluto tenacemente questi due montaggi per me faticosi ( Petra ed Ebla) perchè amo l’archeologia che ci restituisce parte del passato e, in fin dei conti, di noi stessi, ma anche per un motivo più universale: son luoghi martoriati oggi dei quali mai dobbiamo dimenticare la passata valenza.


Annunci

24 pensieri riguardo “Et voilà, Ebla

      1. Non prendere freddo. Copriti bene.
        Grazie a te, Marzia. 🙂
        A presto!
        Vai a letto però… Il tuo mal di gola ha bisogno di caldo.

  1. Buondì Gelso Bianco.
    Ho aggiunto il mio nome e allungato un pò il montaggio.
    Ci sarebbe tanto da dire ancora, ma bisogna tener conto che le lungaggini nella divulgazione culturale non aiutano, anzi..

  2. Complimenti, per questo ed anche il precedente s Petra.
    Non penso di sminuire gli altri tuoi, che ritengo degni di essere fruiti… ma, forse per deformazione professionale, l’archeologia mi attrae maggiormente 😉
    Ciao Marzia Buona serata ed un invito: riposa 🙂

    1. Pietro, concordo.
      Nulla togliendo a Ferlinghetti o altri, queste località rivisitate ( per carità, cerco di non rendere noiosi gli argomenti) mi han affaticato, certo, ma anche divertito parecchio.
      Grazie carissimo

  3. Bellissimi montaggi che ci regalano le meraviglie di un passato sconosciuto.
    Grazie Marzia, riguardanti e preparati delle tisane con miele di propoli…ci sono anche gli sprai di propoli per la gola.
    Una buona serata ♥

  4. Ebla la ricordo per due motivi. Una mostra vista a Francoforte sul Meno e la richiesta di un programma di catalogazione delle tavolette per una tesi. La mostra la vidi e fu fantastica. Il programma fu solo una mia esercitazione, perché la tesi non andò a buon fine.
    Bello questo montaggio. sei davvero un’archeologa mancata.

      1. Si. la mostra è stata fantastica. Da qualche parte ho anche il libro comprato lì, scritto ovviamente in crucco 😀
        La tesi? No, no. Era per mia nipote, che poi ha rinunciato a tesi e laurea. Io avevo impostato un programma per la loro catalogazione. Dopo un paio di mesi ho gettato la spugna, perché lei aveva deciso di piantare tutto. Un peccato, perché stava venendo bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...