Arte In Viaggio – La Primavera

Tempo fa Martina mi ha coinvolta in questa esperienza creativa.
Ora ha pubblicato anche il mio apporto.

Eccoci finalmente al nostro appuntamento con la Rubrica ArteInViaggio.
Il tema del mese era la Primavera che, tuttavia, tarda ancora ad arrivare.

Marzia – Alchimie

ArteInViaggio_AlchimieAmo questa tela di John William Waterhouse e la scelgo per il tema in oggetto. In generale amo le produzioni dei Preraffaelliti. In questa c’è la presenza dei narcisi che la fanciulla coglie e la preferisco su tutte. Lo sfondo degli alberi sembra proteggere questa Primavera e fa quasi da paravento: chissà cosa c’è al di là di essi. La tela appartiene alla fase ultima della produzione pittorica dell’artista
ed in essa si nota una marcata maturità.
Mi piace la scelta cromatica di Waterhouse che veste la primavera di rosa. Anthony Hobson, biografo di Waterhouse, ipotizza che l’artista si sia ispirato per la composizione a “La calta palustre” di Edward Burne-Jones, sebbene Waterhouse dipinga la ragazza che si china a raccogliere fiori in un…

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Il symbolum

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Uno degli amboni della Cattedrale di Salerno

Mi son chiesta cosa significasse l’iconografia degli amboni medioevali di probabile impronta cosmatesca.

Piccola premessa.

La famiglia dei Cosmati, marmorari romani, utilizzava per lo più materiale romano o bizantino; i cerchi sono spesso fette di colonne. Da qui il simbolo di continuità con il mondo romano. L’aquila è il simbolo della sapienza divina, come l’aquila che si diceva vedesse da molto lontano. I cartigli con i personaggi sono i profeti dell’ Antico Testamento. Le colonnine e la forma che andrà strutturandosi è sempre dal mondo bestiale al celeste e la forma ( quadrata, esagonale, ottagonale) ha un riferimento ai 4 evangelisti, alla perfezione o infinito o alle storie della salvezza. Giovanni e Nicola Pisano porteranno ai massimi esempi.

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Ambone Cattedrale di Ravello

Se la forma del cerchio è simbolo di perfezione secondo la visione filosofica, gli uccelli i rami di piante e l’oro simboleggiano il paradiso e la Parola di Dio quale porta.

Studiando ho capito che i marmorari che han lavorato a Salerno non son i Cosmati: quei disegni in alto son stati realizzati da maestranze campano-cassinesi e siculo-arabe (che hanno lavorato nel salernitano e a Palermo); essi ricalcano sempre, e in ogni caso, il generale significato iconologico, iconografico e semantico dei simboli e le forme usati.

E mi fermo qui…

Rimando qui chi volesse ammirare l’iconografia della Cattedrale di Salerno.

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C’è sempre una prima volta

Il Cilento e il Sud ( Calabria in testa) son stati anche territori dove operavano bande di briganti.image.jpg

Il fenomeno è troppo complesso perchè ve ne possa ora intrattenere, ma una anticipazione desidero darla.

Posso sciogliere le riserve oggi che le prenotazioni son arrivate.

Aspettiamo circa trenta turisti che l’Outdoor Campania ha qui convogliato sul percorso di uno dei più celebri e controversi briganti cilentani.

A casa ne ospiterò 3 al momento.

Io spero che questo sia solo l’inizio di un cambio di rotta: pare che ci si sia stancando dei percorsi in Costiera.

L’alto Cilento per il suo essere impervio si prestava benissimo : lungo i crinali, nelle grotte, gli anfratti.

Datemi il vostro “In bocca al lupo”, ne ho bisogno.

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La Rocca dell’Innominato

Mentre son in altre faccende affaccendata, per chiosare la celebre poesie del Giusti, evidenzio questa perlina…

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Culture For

Chi di voi ha mai desiderato di visitare i luoghi di cui si parla nei libri? Beh, non è così difficile se, il libro scelto, è I Promessi Sposi: “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutte a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte […]

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Inizia così il romanzo più amato o odiato dagli studenti e a cui, a Lecco e dintorni, è stato dedicato un itinerario ad hoc dove poter vedere i luoghi che sono stati il teatro di alcuni episodi de I Promessi Sposi. Così, in una pigra domenica di sole ho deciso di andare a Vercurago, un piccolo paesino affacciato sul…

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