La donna che incantò D’Annunzio

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Questo splendido oggetto potrebbe essere appartenuto tranquillamente alla nobildonna ritratta da Boldini.
Due suoi ritratti furono eseguiti; uno, sottostante al celebre quadro, la ritrae in nero con un’altra mise. Lo ha determinato un’analisi ai raggi X: sotto la figura slanciata di Franca Florio si cela un’altra silhouette con dettagli differenti.
Ma chi è Franca Florio il cui ritratto, di proprietà dei Rothschild, è stato battuto al’asta per un milione e 133 mila euro ?
Donna Franca Jacona della Motta dei baroni di San Giuliano nata a nel 1873 era discendente di una famiglia dell’aristocrazia siciliana.Donna-Florio-ritratta-da-Bondini-nel-1901
Amata e stimata da tutti, bella, saggia, intelligente, Donna Franca era una di quelle donne che si lasciava guardare e mai passò inosservata.
Polo di attrazione di tutti i salotti palermitani, attirava a sé tutti gli sguardi degli uomini, bramanti di lei, ma che solo della sua casta presenza potevano godere, almeno a quanto si dice.

Forse è questa la celeberrima collana di 365 perle della quale si favoleggia: una perla per ogni tradimento del marito Ignazio, le cui famiglia vantava banche, industrie,  cantieri navali, fonderie, tonnare, saline, cantine vinicole (il famoso Marsala) e, soprattutto, una delle più grandi flotte europee, la Società di Navigazione Italiana.

Pare che ad ogni incontro con la regina le consigliassero di evitare i tanti gioielli per non gareggiare con la regina.
Ma di monili il fedigrafo Ignazio ne regalava anche alle sue innumerevoli amanti, tra cui la Bella Otero.

Su questa storia piccante consiglio la lettura di questo articolo.

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8 pensieri su “La donna che incantò D’Annunzio

  1. Sono abruzzese, conosco bene D’Annunzio e tutte le cose che si dicono su di lui, ma questa mi sfugge. Sembra proprio una storia interessante, approfondirò.
    Papà voleva chiamarmi Eleonora, come la più celebre amante, la Duse.
    Grazie per questa scoperta.

    1. Ciao Chiara, io sono una fan delle sue liriche, in dettaglio de “La pioggia del pineto”.
      Non va confuso io poeta con l’uomo, magari discutibile.
      Per me è stata una scoperta degna di nota.
      Quando rientro da salerno passo da te, buona serata intanto!

  2. una bella donna, che incarna pienamente lo spirito dell’epoca fatta di tradimenti e dissipazioni. Dove la classe nobiliare trae il canto del cigno prima di finire vittima di un’economia traballate.

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