La “protettrice delle battaglie”

Scrittrice, drammaturga, poetessa, musicista, compositrice, filosofa, cosmologa, naturalista, ma anche consigliera politica, profetessa, fondatrice del monastero Bingen am Rhein, religiosa controcorrente e anticonformista, Ildegarda.

Desidero dedicare a questa figura femminile medioevale un post perchè mi ha sempre affascinato.

Quando gli esperantisti han  dovuto scegliere una patrona per l’esperanto, bene, lei era la santa adatta. Questa monaca rivoluzionaria, il cui nome significa “protettrice delle battaglie”,  fu autrice di una delle prime lingue artificiali di cui si abbiano notizie, la Lingua ignota, da lei utilizzata probabilmente per fini mistici.

Litterae_ignotae

La volontà della monaca tedesca sarebbe stata, secondo alcuni studiosi, proprio quella di proporre una lingua universale che unisse tutti gli uomini.

Tuttavia oggi è generalmente accettato che la “Lingua ignota” sia stata concepita come un linguaggio segreto, simile alla “musica inaudita” di Ildegarda, della quale ella avrebbe avuto conoscenza per ispirazione divina.